Verstappen-Hamilton, la strategia della Mercedes: il Messico nel mirino

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Verstappen-Hamilton, la strategia della Mercedes: il Messico nel mirino. Il team di Brackley si lecca le ferite per la sconfitta incassata ad Austin

Hamilton Mercedes
Lewis Hamilton a bordo della sua Mercedes (Foto: Getty)

Questa volta non c’è spazio per le recriminazioni e non c’è scusa che tenga: il Gran Premio degli Stati Uniti sul circuito di Austin ha emesso un verdetto chiaro e inequivocabile. La superiorità della Red Bull nei confronti della Mercedes è apparsa indiscutibile come la vittoria di Max Verstappen che ha tagliato il traguardo per primo con un secondo di vantaggio sul suo grande rivale, Lewis Hamilton. L’ottava vittoria stagionale consente al pilota olandese di aumentare il vantaggio in classifica generale: Verstappen ora può gestire 12 punti di margine sul campione del Mondo in carica.

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Il duello per il titolo mondiale resta ovviamente vivo e aperto: con cinque Gran Premi ancora da disputare e tanti punti in palio tutto può succedere, ma le indicazioni emerse sul circuito di Austin descrivono una superiorità della Red Bull ad oggi abbastanza netta. Anche le reazioni dal quartier generale della Mercedes confermano questa sensazione. Il team principal Toto Wolff, forse per la prima volta dall’inizio della stagione, ha dovuto ammettere la sconfitta nei confronti dei rivali: “La Red Bull ha meritato di vincere, non c’è niente da dire. Ora pensiamo a preparare al meglio il Gran Premio del Messico“.

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Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (Getty Images)

Verstappen-Hamilton, la resa di Lewis non è definitiva: “Red Bull superiore, ma in Messico sarà diverso”

Anche il grande sconfitto, Lewis Hamilton, ha poco o nulla da recriminare. La rabbia per la gestione dei pit stop in Turchia è solo un lontano ricordo: “Non so cosa avremmo potuto fare per vincere – ha dichiarato il campione del Mondo a fine gara – la gara è stata divertente. La Red Bull e Verstappen si sono fermati ai box veramente prestissimo per essere sicuri di effettuare l’undercut, speravo nel finale di avere un’occasione concreta grazie a gomme più fresche, ma non è andata così. Il team ha fatto il massimo, questo è quello che potevamo ottenere qui ad Austin in questa stagione. In Messico però sarà diverso”.