Covid, nuove regole anche per i calciatori: c’è l’obbligo vaccinale

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Tra qualche giorno scatterà l’obbligo vaccinale contro il Covid per tutti gli atleti impegnati negli sport di squadra: la decisione del CdM

Vaccino Covid
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Nonostante siano passati ormai quasi due anni dall’inizio della pandemia, il Covid continua a tenere tutto il mondo sotto scacco. Con l’arrivo della quarta ondata e della variante Omicron, che sembra essere fortemente contagiosa, si è tornato a respirare in Italia un clima di altissima tensione.

E così, come se ci stessimo trovando a rivivere le giornate dello scorso marzo, si registrano tantissimi casi di positività tra gli atleti ed i calciatori della Serie A che in questi giorni stanno rientrando dalle vacanze di Natale.

Per scongiurare una nuova epidemia e mandare avanti la maggior parte delle attività, il Consiglio dei Ministri si è riunito ieri per stabilire i nuovi provvedimenti. Due, molto importanti, riguardano anche lo sport: ci sarà infatti una diminuzione della capienza degli impianti con gli stadi che torneranno al 50% con sistema a scacchiera e verrà introdotto l’obbligo vaccinale per tutti gli atleti che praticano sport di squadra a livello professionistico.

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Covid, obbligo vaccinale anche per i calciatori: le parole di Gravina

Gravina
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Il provvedimento emanato ieri sera entrerà in vigore a partire dal 10 gennaio e come detto riguarderà anche i calciatori della nostra Serie A. I giocatori, quindi, dovranno essere vaccinati o essere guariti dal Covid negli ultimi 6 mesi, altrimenti non potranno proseguire la loro attività.

Al momento nel massimo campionato italiano la maggioranza è già vaccinata: si parla di circa il 98%. Il presidente della FIGC aveva però espresso perplessità e chiesto aiuto per arrivare al 100%:

“Ho già chiesto all’Aic e alle Leghe di sensibilizzare i calciatori con un’opera di persuasione. Abbiamo un 4-5% di giocatori che non hanno il green pass da vaccino, ma per alcuni dipende dal fatto che ne hanno ricevuto uno non riconosciuto nel nostro Paese”.

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Staremo a vedere come questa norma verrà poi fattivamente applicata all’interno dei regolamenti delle varie Federazioni, ma alcuni giocatori potrebbero essere costretti a sospendere la loro carriera nel caso scegliessero di non vaccinarsi.