“Noi come il Leicester”: la metafora che fa impazzire la MotoGP

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“Noi come il Leicester”: la metafora che fa impazzire la MotoGP. In questo avvincente Mondiale non c’è ancora un vero padrone

Quartararo ha solo 4 punti di vantaggio su Espargaro e 8 su Bastianini dopo sette Gran Premi disputati. C’è ancora tempo anche per gli altri di reinserirsi nella lotta al titolo.

MotoGP
MotoGP (AnsaFoto)

Un Mondiale apertissimo. Questo verrebbe da dire guardando l’attuale stagione di MotoGP, ancora priva di una vera fuga in classifica piloti. Quartararo si è portato in testa da un paio di week end ma non riesce a dare continuità ai massimi livelli e anche domenica scorsa a Le Mans non è salito sul podio. Per “El Diablo” finora una sola vittoria (a Portimao), come Oliveira, Bagnaia e Aleix Espargaro. La vera sorpresa è proprio lo spagnolo dell’Aprilia, in grado di regalare il primo storico acuto della scuderia di Noale in Argentina, oltre ad altri 3 podi. Anche in Francia si è confermato al terzo gradino, dietro le ducati di Bastianini e Miller, al termine di una prova molto consistente. A 32 anni sembra arrivata la grande occasione anche per il maggiore dei fratelli Espargaro.

La sua sembra quest’anno una favola, che si augura possa avere un lieto fine. Dopo 18 stagioni nel Motomondiale senza acuti, ora è arrivata la grande occasione. In una recente intervista a Marca Aleix ha spiegato: “La regolarità è il nostro segreto. Siamo veloci, anche se ancora ci manca qualcosa a livello di costanza di prestazioni su tutti i circuiti rispetto alla Yamaha. Lui però ha una pressione addosso che noi non abbiamo e questo potrebbe andare a nostro favore”. 

MotoGP, Espargaro carica i tifosi dell’Aprilia: “Possiamo essere come il Leicester”

Espargaro
Aleix Espargaro (AnsaFoto)

Una bellissima metafora calcistica ha acceso la fantasia dei suoi tifosi. Il paragone è con il Leicester di Claudio Ranieri, in grado di vincere a sorpresa la Premier League nel 2016. 

L’esempio del Leicester è buono, ma anche quello della BrawnGP, quando ha vinto in Formula 1 in maniera del tutto inaspettata con Jenson Button. Dobbiamo però portare a termine il lavoro, perché questi sono due paragoni vincenti e noi non abbiamo ancora vinto. Sicuramente sono due buoni modelli“.

In Aprilia tutti sperano che quei 4 punti di ritardo da Quartararo possano essere cancellati già a partire dal prossimo appuntamento del Mugello, dove anche la scuderia di Noale sarà alla gara di casa, come la Ducati.