Stefano Pioli, festa rovinata: il tecnico vittima di un furto vergognoso

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In un clima a tratti davvero fuori controllo, con i tifosi del Milan che hanno invaso il campo a fine gara e anche dopo la premiazione, Stefano Pioli è stato protagonista di un brutto episodio

Capita, che nel clima di confusione che caratterizza un evento storico come la conquista di uno scudetto possa capitare qualsiasi cosa.

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Pioli, pochi minuti dopo lo scippo della sua medaglia (AP LaPresse)

In una invasione di tifosi rossoneri che hanno letteralmente appaltato il Mapei Stadium di Reggio Emilia nella partita che è valsa lo scudetto non vanno in archivio solo le immagini di gioia e di festa. Ma anche una notizia davvero spiacevole.

Pioli e il nipotino

Subito dopo la premiazione della squadra, quando Stefano Pioli si stava presentando per alcune foto con una quantità impressionante di tifosi che aveva invaso il campo, qualcuno ha strappato dal collo del tecnico rossonero la medaglia di campione d’Italia. Da sottolineare che in quei momenti Pioli era con suo nipote, Vittorio, che aveva appena fatto in braccio al nonno un breve giro d’onore sotto la gradinata.

La medaglia strappata

Pioli non si è immediatamente reso conto di quello che era accaduto. E ci è rimasto molto male. Ha chiesto di poter rivolgere un appello attraverso le reti televisive: “Per favore, restituitemela – ha detto l’allenatore – è l’unica che ho”, ha detto il tecnico facendo riferimento in modo indiretto al fatto che quello appena conquistato era anche il suo primo titolo da allenatore.

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La festa dei tifosi all’arrivo del Milan in città di ieri notte (AP LaPresse)

Che fine abbia fatto la medaglia di Pioli non si sa. Ma la Lega Calcio, informata dell’accaduto, ha immediatamente avvertito il Milan che già domani, per la cerimonia che la squadra condividerà con i tifosi in una lunga passerella su un pullman scoperto che attraverserà tutto il centro fino in piazza Duomo, gli sarà recapitata un’altra medaglia.

Pioli, uomo simbolo di uno scudetto conquistato con molto buon senso e praticità. Grazie alla forza di un gruppo che ha formato e plasmato giorno dopo giorno, è stato il più applaudito dal pubblico del Milan. insieme a Kjaer, Ibrahimovic, Maignan e Rafael Leao accolti da un’ovazione al momento della passerella d’onore all’interno dello stadio di Reggio Emilia. Bellissime le immagini del tecnico rossonero quando, mentre Romagnoli alzava il trofeo, lasciava la scena alla squadra andando a prendere suo nipote per una passeggiata in campo sotto i tifosi.