Panchina Juventus, Allegri addio a giugno? Arriva l’annuncio ufficiale

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Panchina Juventus, Allegri addio a giugno? Arriva l’annuncio ufficiale. Dichiarazioni significative del tecnico livornese dopo la sentenza

E’ questo, quasi certamente, uno dei periodo più duri e complessi della pluricentenaria storia della Juventus. La sentenza schock della Corte d’Appello Federale in merito al caso delle cosiddette plusvalenze fittizie ha scosso dalle fondamenta l’intero ambiente bianconero. Alcuni ex giocatori, tutti quelli che compongono la rosa attuale e la stragrande maggioranza dei tifosi si sono stretti intorno alla Vecchia Signora in segno di affetto e di appartenenza.

Allegri tira dritto
Massimiliano Allegri – Sportitalia.it

La speranza è che tra circa due mesi il Collegio di garanzia del Coni, una sorta di Cassazione della giustizia sportiva, chiamato ad esprimere un giudizio di legittimità in merito alla sentenza di venerdì sera, possa accogliere in toto il ricorso che nei prossimi giorni sarà presentato dai legali della società bianconera.

Quindici punti di penalizzazione in classifica, inflitti dai giudici d’Appello ben oltre la richiesta formulata dall’accusa, il procuratore federale Giuseppe Chinè ne aveva proposti nove, scaraventano la Juventus nel ventre molle della classifica. Ora Di Maria e compagni si trovano a galleggiare al decimo posto con soli 22 punti, in compagnia di Empoli e Bologna, a dodici lunghezze di distacco dalla zona Champions.

Panchina Juventus, Allegri lascia a giugno? La risposta spiazza tutti

C’era grande attesa tra tifosi e addetti ai lavori per la conferenza stampa di Massimiliano Allegri, prevista alla vigilia del match di campionato contro l’Atalanta in programma domenica sera all’Allianz Stadium. Una sfida che fino a qualche ora fa sarebbe stata etichettata come una sorta di spareggio per il quarto posto.

Ma alla luce del durissimo verdetto emesso dalla Corte d’Appello, per i bianconeri è una gara che può valere al massimo l’aggancio al settimo posto in classifica. L’allenatore livornese, presentatosi in sala stampa davanti a un esercito di microfoni e taccuini, ha tenuto un profilo volutamente basso ma estremamente deciso.

Allegri ha chiamato a raccolta l’intera squadra, invitandola non soltanto a non mollare ma a spingere ancora di più sull’acceleratore. Le possibilità di rimontare lo svantaggio sono minime, ma con tutto un girone di ritorno da giocare non provarci sarebbe delittuoso. E poi tra due mesi, se il Collegio di Garanzia dovesse cancellare la sentenza, tutto tornerebbe in gioco.

Allegri resterà a Torino
Massimiliano Allegri – Sportitalia.it

Per questo Massimiliano Allegri non vuole sentir parlare di calci di tensione o peggio ancora di rassegnazione. “Non possiamo far altro che prendere atto della sentenza e fare di tutto per recuperare il distacco in classifica. Con 60 punti a disposizione tutto può succedere“.

C’è poi in ballo la questione del futuro, un percorso che presenta parecchie incognite. Ma il tecnico livornese sembra avere le idee molto chiare in proposito: “Io sono allenatore della Juventus e rimarrò allenatore di questa squadra a meno che non mi mandino via, questo è un altro discorso. In certi momenti dobbiamo essere responsabili di dove siamo e di cosa facciamo”.

“Nei momenti di difficoltà dobbiamo essere uomini e assumerci le responsabilità quando le cose non vanno bene. Quando le cose vanno bene tutti siamo bravi – ammonisce Allegri – quando ci sono i momenti di difficoltà è più stimolante per quanto mi riguarda, e deve riguardare tutti”.