Milan, diavolo affamato di punti: arriva il Verona

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Obbligo di reinventarsi. Imperativo fare punti. In casa Milan ci si prepara per la sfida casalinga contro l’Hellas Verona, la prima della stagione in cui Mister Pioli dovrà fare i conti con un turnover che in parte spaventa, alla luce di un avvio di stagione altalenante.

La gara contro il Newcastle è passata in archivio, lasciando però una scia preoccupante di acciacchi e infortuni.

Milan, primi indisponibili e nuove scelte di Pioli

Mike Maignan sarà costretto a rimanere ai box sia contro il Verona che per la trasferta di Cagliari, per tornare verosimilmente con la Lazio sabato prossimo.

Permane il dubbio nel reparto arretrato con un Theo Hernandez non in splendida forma e pronto a lasciare il posto a Florenzi, che ha dimostrato di poter ancora fare la differenza dopo esser subentrato a partita in coro contro gli inglesi.

Le chiavi della regia del Milan saranno affidate a Reijnders che si è guadagnato la fiducia di Pioli, il tecnico sperimenta nuove soluzioni adattando l’olandese come playmaker facendo rifiatare Krunic.

Davanti solo certezze, Giroud è inamovibile anche davanti ad Okafor che scalpita per la prima titolarità.

Pulisic è ormai indispensabile, mentre Leao affamato di riscatto è pronto per mostrare la vera stoffa da campione, la stessa che gli ha cucito addosso proprio mister Pioli con le dichiarazioni rilasciate alla stampa alla vigilia del match: “Leao sta facendo un percorso importante. E’ chiaro che dovrà gestire meglio alcune situazioni si gioco. Rafa sta crescendo anche a livello personale, di maturazione, per gestire questo tipo di pressione. Non mi va, per niente, che si possano dare troppe responsabilità sia nel bene che nel male ad un singolo. Noi ragioniamo di gruppo, da squadra. Un errore di un singolo, è un errore di tutti”.

A San Siro arriva l’Hellas Verona vestito da preda perfetta per un diavolo affamato di punti.