Milan in fase di ripristino per la sfida alla Dea

Brodino caldo da tre punti. Nulla più. Prendere con le giuste pinze la vittoria contro il Frosinone è stato mantra principale delle giornate di Milanello. Già, perché la felicità per il ritorno alla vittoria non deve però coprire i mali che ancora affliggono un Milan in parte incerottato. Alle porte, adesso, c’è la Dea costretta anch’essa a combattere i propri demoni dopo le soddisfazioni europee e i grandi rammarichi in campionato.

L’infermeria si svuota in casa Milan: lavoro personalizzato per Leao

Pioli tira un sospiro di sollievo dopo un periodo in apnea perenne. I punti maturati diventano oro colato per il suo Milan nell’ottica economica di una classifica che vede staccarsi Inter e Juve per la lotta al vertice. L’infermeria, d’altra parte, inizia a svuotarsi. Rafa Leao ha svolto allenamento personalizzato e inizia a guardare alla sfida con l’Atalanta come obiettivo per il rientro. È chiaro che servirà agire con cautela, per Leao così come per Simon Kjaer anch’esso in fase di recupero. Dopo la Dea arriverà il delicatissimo incontro con il Newcastle, motivo per il quale bisognerà arginare ogni tipologia di pericolo evitando mosse che potrebbero rivelarsi passi falsi in ottica di rientri. Rientro sicuro e determinante, invece, quello di Giroud che tornerà in campo dopo aver scontato la squalifica.

Atalanta incerottata, sfida ad armi pari

Continuità di risultati e rendimento è ciò che serve a questo Milan costretto a guardarsi le spalle nella sfida con i bergamaschi che si giocherà ad armi del tutto pari. Perché in quel di Bergamo anche Gian Piero Gasperini deve fare i conti con qualche defezione di troppo: Scamacca resta in dubbio insieme a Djimisti e Kolasinac. Nomi che si aggiungono alla lista ormai da tempo occupata da Toloi e Palomino.

Insomma, il diavolo è in fase di ripristino per le battute finali di un anno altalenante e per l’ultimo appello dell’Europa che conta in questo 2023.