Sinner non si ferma più: e ora sono undici…

Jannik Sinner continua a sorprendere: i risultati incredibili ottenuti nel 2023 gli hanno permesso di infrangere un altro primato

Il 2023 del tennis è ormai giunto a conclusione e per i tennisti di tutto il mondo è già arrivato il tempo dei bilanci. Negli ultimi mesi per gli azzurri sono arrivate emozioni a non finire, soprattutto per merito di Jannik Sinner, diventato locomotiva di un movimento che non vuole porsi limiti. La crescita del numero uno azzurro è sotto gli occhi di tutti ed è certificata non solo dalle vittorie, ma anche dai numeri. Nessun italiano quest’anno è riuscito infatti a eguagliarlo nel processo di maturazione.

Sinner ranking Atp
Sinner, altro risultato straordinario: salto in avanti di undici posizioni (Ansa) – Sportitalia.it

Capire chi abbia avuto la crescita maggiore nel mondo del tennis è possibile. Basta guardare ad esempio ai risultati in termini di ranking. Fare un bel balzo in avanti da un anno all’altro vuol dire aver ottenuto risultati migliori, e quindi aver anche trovato maggior consapevolezza nei propri mezzi, migliorato il proprio gioco e il proprio rendimento in termini di costanza, qualità fondamentale in questo sport.

Tutti elementi che ritroviamo sicuramente nel 2023 da incorniciare di Sinner. Un’annata straordinaria che gli ha permesso di raggiungere il suo best ranking, nonché best ranking nella storia del tennis italiano, posizionandosi al numero 4 del mondo. Un salto di 11 posizioni rispetto al 2022 che fa ben sperare per il futuro, considerando anche quanto sia difficile guadagnare posti nel ranking una volta superata la top 20, come sanno bene gli altri azzurri.

Sinner da record per il tennis italiano: bene Arnaldi, crollo Berrettini

Se la crescita di Sinner è clamorosa, dà ancora più nell’occhio quella di un altro eroe della recente vittoria in Davis, Matteo Arnaldi. Il tennista di Sanremo, attuale numero 3 d’Italia, è riuscito addirittura a scalare 91 posizioni, tra gli italiani il miglior risultato della stagione. Anche se il peso specifico tra i 91 posti recuperati da Arnaldi e gli 11 di Sinner è ovviamente tutto a favore dell’altoatesino.

Sinner da record per il tennis italiano: bene Arnaldi, crollo Berrettini
Flop Berrettini e Fognini: i risultati degli italiani (Ansa) – Sportitalia.it

Mentre Arnaldi è comunque cresciuto, non ha fatto passi in vanti la carriera di Lorenzo Musetti, che pure è stato a lungo tra i primi 20 giocatori al mondo. Il carrarino paga una seconda parte di stagione più che deludente, in cui le vittorie si sono contate sulle dita di una mano. Il risultato? Quattro posti persi rispetto al 2022 e una sola grande speranza: che Barazzutti possa riuscire a indirizzarlo sulla retta via già dal 2024.

Perde una posizione ma si conferma, tutto sommato, su ottimi livelli, Lorenzo Sonego. Il crollo verticale più clamoroso e rumoroso è però quello di Berrettini. Partito al termine del 2022 al numero 16 del mondo, dietro Sinner di una sola posizione, a causa dei tanti infortuni il tennista romano ha perso addirittura 76 posizioni, chiudendo l’anno al numero 92 del mondo. E per un giocatore che ha disputato una finale di Wimbledon poco più di due anni fa è un risultato a dir poco disastroso.

Ma altrettanto negativo il saldo di Fabio Fognini, che ha perso 52 posizioni e ha chiuso di poco oltre il numero 100 del ranking (al 107 in particolare), a causa di una condizione fisica non sempre accettabile e di un declino che, a 36 anni, inevitabilmente può arrivare. La speranza è che il tennista di Arma di Taggia riesca a regalarsi almeno un ultimo grande exploit.