Atalanta senza freni, Frosinone annientato: termina 5-0

Esondante Dea. Non c’è gara al Gewiss Stadium in lunedì dal sapore di domenica che vede andare in scena un monologo. L’Atalanta annienta con un netto 5-0 un Frosinone mai realmente sceso in campo. Koopmeiners, Ederson e De Ketelaere aprono le danze firmando una rete a testa dopo appena un quarto d’ora dal fischio d’inizio. Sul finale c’è spazio anche per Zappacosta e Holm a chiudere per la manita di Gasperini contro un Di Francesco impietrito.

Tutti i buoni propositi per il nuovo anno in una sera per Gian Piero Gasperini. Gianluca Scamacca torna a indossare la maglia da titolare per la prima volta dopo l’infortunio. Puntuale in concomitanza con la Coppa d’Africa che ha scaturito non poche polemiche in casa nerazzurra, arriva anche la prima convocazione di El Bilal Touré.  Il giocatore del Mali (acquisto più oneroso della storia del club bergamasco) è stato costretto a rimanere fermo ai box da agosto, dopo l’intervento al tendine.

Pronti, via. Atalanta irrefrenabile, Koopmeiners trova la sua quarta rete nelle ultime tre uscite. Letale dagli undici metri, trasforma senza troppa fatica il penalty ottenuto da Holm per fallo commesso da Lusardi. Il raddoppio nasce, ancora, da un’ingenuità dei ciociari: Okoli e Lirola commettono un pasticcio e la deviazione premia la Dea, cross di Ruggeri e ultimo tocco di Ederson. Con la pennellata di De Ketelaere si concretizza il totale blackout del Frosinone. L’ex Milan con il sinistro dal limite dell’area centra la traversa interna e sigla la terza rete di giornata.

Di Francesco cambia le carte in tavola in avvio di ripresa ma nulla cambia. L’Atalanta abbassa il livello d’intensità, ma rimane comunque tutto facile. Il poker lo cala Zappacosta con un destro a giro, mentre a chiudere il sipario nel recupero ci pensa Holm.

Quinto posto consolidato e l’Europa che conta a un passo. Gasp vuole la Champions, mentre dalla parte opposta l’allarme non smette di suonare. Dopo un avvio di campionato esente da sbavature il Frosinone pare abbia perso la rotta, la disfatta di Bergamo si trasforma della quinta sconfitta consecutiva.