Napoli, De Laurentiis a ruota libera: il futuro di Osi e Zielinski

A ruota libera. Uomo di cinema e spettacolo, da sempre Aurelio De Laurentiis sa come catturare l’attenzione dei riflettori. Oggi lo fa con le dichiarazioni più che scottanti rilasciate a margine dell’assemblea di Lega a Milano, il focus è rivolto al mercato e ai nomi caldi in uscita.

Mercato di gennaio, solo questione di necessità

Il mercato di riparazione ha portato nuova ninfa alle pendici del Vesuvio, ma alla base di ogni trasferimento c’è solo la mente del patron azzurro, che ha motivato così le trattative di gennaio: “Quando si viene beffati dalle istituzioni calcistiche, con Infantino che ti dice che non c’entra nulla e che devi parlare col presidente della CAF, non puoi far nulla, hai due giocatori in meno e devi correre ai ripari. Di problemi ne abbiamo avuti: non abbiamo avuto i terzini per parecchio tempo. Il cambio di allenatore, che ha anche pochi giorni per preparare una partita. Mazzari per adesso ha fatto il suo”.

Poi il futuro, che ad oggi appare più incerto che mai, in campo come in panchina, seppur ADL spegne in modo inequivocabile la luce su Mourinho: “Adesso è libero e non so nemmeno se possa andare in un’altra squadra, ma credo che il suo destino sarà fuori dall’Italia”.

De Laurentiis su Osimhen: “Andrà via? Lo sapevamo già”

Schietto e forse, in parte rassegnato, il presidente del Napoli fa poi il punto della situazione su Osimhen dopo le dichiarazioni dell’attaccante impegnato in Coppa d’Africa: “ Andrà via? Lo sapevamo già dall’estate. La nostra trattativa è stata molto lunga ed amicale. Quando uno vuole stare con un amico cerca di allungare il brodo, per starci il più possibile, ma sapevamo benissimo che lui sarebbe andato o al Real Madrid o al PSG o in una squadra inglese”.

Infine, poi il punto su Zielinski: “Piotr è un bravissimo ragazzo, un ottimo calciatore. È stato otto anni al Napoli e penso che certe storie così lunghe vadano al termine da sole. Se lui volesse restare noi siamo qui ad abbracciarlo, ma se vuole partire perché ha un procuratore che sente l’odore o la puzza del denaro, avrà immaginato di prendere un bel biscotto da intingere in un bel caffè latte. Avrà convinto il ragazzo ad andare via da Napoli. Vi dico una cosa: da me Zielinski prende uno stipendio più alto rispetto a quello che andrebbe a prendere all’Inter. Ho detto a Marotta che non si sta comportando bene, ma in modo scherzoso”.