Roma, la rivoluzione silenziosa di DDR funziona: +3 a Salerno

Tre punti, altri tre punti. Per una Roma che appare nuova di zecca. All’Arechi termina 2-1 per i giallorossi con una Salernitana costretta a leccarsi le ferite dopo un primo tempo illusorio che aveva fatto ben sperare Pippo Inzaghi. Le reti, su entrambi i fronti, arrivano solo nella ripresa: Dybala letale dal dischetto, raddoppio a firma di Pellegrini e tentativo di rimonta affidato a Kastanos.

I capitolini rialzano la testa, con i 35 punti in classifica e la rivoluzione silenziosa di De Rossi ancora in corso, tornano a guardare all’Europa che conta.

90’ per chiudere il sipario sulla 22^ giornata di Serie A. il primo tempo, come detto, è a forti tinte granata con i campani che sprecano fin troppo. Antonio Candreva si mostra sin da subito propositivo in avanti, ma Rui Patricio riesce a intercettare e respinge. L’ex Inter ritenta poco dopo, ma la nuova conclusione termina di poco a lato. Alla mezz’ora è Bradaric a impegnare il portiere lusitano della Roma. 9’ minuti più tardi Llorente salva in corner un colpo di testa di Simy, il quale era stato ben servito da un sempre pericoloso Candreva. I padroni di casa peccano di cinismo sottoporta e all’intervallo si arriva a reti inviolate.

Cambia il copione in avvio di ripresa. Contatto in area tra Mancini e Maggiore, il direttore di gara Di Bello esita e viene richiamato al Var. Penalty assegnato. Dagli undici metri si presenta Dybala. Freddo e letale l’argentino sblocca il match.

Al 60′ grande occasione per i padroni di casa, ma Simy sciupa da due passi. E al 66′ arriva il raddoppio capitolino: grande combinazione tra Dybala e Karsdorp con quest’ultimo che mette un perfetto assist per Pellegrini che insacca. Sembra finita, ma quattro minuti dopo la Salernitana accorcia con Kastanos, che di testa raccoglie un cross di Tchaouna e gonfia la rete. Troppo poco tempo per riaprirla del tutto con la Salernitana che crea tanto ma rimane a mani vuote. I tre punti per la Roma diventano d’oro per la classifica e per il morale di una squadra che sembra aver ritrovata la retta via.