Ufficialmente chiuso il mercato italiano: salta Kent alla Lazio

La sabbia nella clessidra che tiene il tempo del mercato è ufficialmente terminata. La chiusura emblematica della porta dello Sheraton di Milano è avvenuta, giusto in tempo per dar spazio alle ultime emozioni date da questa, poco movimentata,  campagna trasferimenti.

Lazio, Kent salta all’ultimo: problemi burocratici

Ore calde, caldissime in casa Lazio. I biancocelesti hanno attirato l’attenzione su di loro negli ultimi minuti a disposizione, perché Lotito ha provato fino all’ultimo a regalare a Maurizio Sarri un giocatore di qualità. Ecco, infatti, che è stato tentato il colpo Kent. L’esterno del Fenerbahce è stato realmente vicinissimo ai capitolini, l’accordo totale tra le parti era stato praticamente trovato, ma a interferire sono stati i problemi burocratici legati a degli arretrati tra il club turco e il giocatore. Si parlava di un prestito con diritto di riscatto per una cifra che si sarebbe aggirata intorno ai 5/5 milioni.

Roma, giallorossi protagonisti in positivo del mercato

Storia diversa per la Roma, protagonista in positivo con i colpi in entrata di Angelino e Baldanzi. Il centravanti 2003, è arrivato a Roma per una cifra che si aggira intorno ai 15 milioni. A salutare la capitale è stato Kumbulla, trovato l’accordo con il Sassuolo per un prestito secco.

L’alba dell’ultimo giorno di mercato è iniziata con l’ufficialità di Andrea Belotti che lascia la Roma per vestire, fino a giugno, la maglia della Fiorentina. Il gallo arriva in prestito con l’obiettivo di tornare a segnare per dare ad Italiano un’importante alternativa nel reparto offensivo che possa far migliorare la produzione offensiva dei gigliati.

Ma Belotti non era l’unico obiettivo di questo finale di mercato, perché la Viola puntava sul gioellino del Genoa, Gudmundsson. Ma i rossoblu non si sono mossi dalla richiesta iniziale di minimo 25/30 milioni di euro.  Destinazione Cagliari per Yerri Mina: Il difensore centrale colombiano classe 1994 si trasferisce in Sardegna a titolo definitivo, firmando un contratto di 6 mesi con opzione per un’altra stagione.

I colpi di giornata: il rush finale del mercato invernale

Giornata impegnativa allo Sheraton di Milano anche per l’Atalanta che ha spedito Soppy in Germania, allo Schalke, e si è difesa da qualche assalto dalla MLS per Muriel.

A Torino si attende a minuti l’arrivo di Alcaraz. Il mediano che va ad arricchiere la rosa di Allegri giunge dal Southampton con un prestito oneroso di 3 milioni e 700 mila euro compresivi dell’ingaggio rimanente da qui al termine della stagione, più 200 mila euro di oneri accessori. La cifra potrebbe aumentare fino a un altro milione e 900 mila euro, in base agli obiettivi che potranno essere raggiunti dall’argentino classe 2002. La Juve potrebbe poi decidere di riscattarlo per 49 milioni e mezzo: cifra che però, in caso di reale interesse, potrebbe anche essere ritrattata l’estate prossima.

Sulla sponda granata di Torino, invece, è giornata di ufficialità con Masina e Okereke. Juric irrobustisce la sua rosa con due giocatori che conoscono più che bene la Serie A.

Rimane solo da sciogliere il nodo Stefano Sensi in casa Inter, con il giocatore pronto a firmare il contratto che lo legherà al Leicester City fino al 2026. Si resta in attesa della chiusura del ercato inglese fissato per le 23.00.