Berrettini “massacrato”: ecco quando tornerà in campo

Se Jannik Sinner si sta godendo il meritato trionfo in Australia, Matteo Berrettini è alle prese con il percorso di recupero dall’ennesimo infortunio

Per un Sinner che scala le vette del tennis mondiale e che in questi giorni si sta gustando il meritato trionfo agli Australian Open, primo Slam della sua carriera, c’è un Matteo Berrettini che non riesce a vedere la luce in fondo al tunnel. L’ultimo contrattempo, l’ennesimo, ha infatti impedito al tennista romano di partecipare al torneo di Melbourne.

Berrettini massacrato
Matteo Berrettini è ancora alle prese con dei problemi fisici (LaPresse) – Sportitalia.it

Berrettini era partito per l’Australia con rinnovate speranze e un moderato ottimismo, ma alla fine il riacutizzarsi del problema a un piede lo ha costretto a fare mestamente ritorno in Italia. Un’altra doccia fredda per l’ex finalista di Wimbledon che vede allontanarsi ulteriormente il giorno del suo ritorno in campo.

Berrettini è fermo da oltre cinque mesi, da quando si è infortunato seriamente a una caviglia durante il match contro il francese Arthur Rinderknech, valido per il secondo turno degli Open degli Stati Uniti. Da quel momento ha avuto inizio l’ennesimo calvario della sua sfortunatissima carriera. E a distanza di oltre cinque mesi l’ex numero 6 del Ranking Atp ha ancora a che fare con il duro percorso riabilitativo.

Berrettini, un’altra doccia fredda: l’annuncio sul ritorno in campo spiazza i tifosi

Le parole pronunciate qualche giorno fa da Jannik Sinner proprio in merito alle condizioni di Berrettini hanno gettato un’ombra inquietante sul futuro del tennista romano: “Matteo sa che può contare su di me. Sta attraversando un periodo molto difficile, spero con tutto il cuore di rivederlo in campo prima possibile“. Secondo voci incontrollate circolate nei giorni scorsi, per fortuna smentite, la carriera di Berrettini sarebbe stata addirittura a rischio.

Sinner corre in aiuto di Berrettini
Jannik Sinner e Matteo Berrettini in Coppa Davis (LaPresse) – Sportitalia.it

Berrettini, ai microfoni dei giornalisti presenti durante l’incontro con il Presidente della Repubblica, ha voluto rispondere alle frasi pronunciate da Sinner: “Le parole di Jannik nei miei confronti sono assolutamente vere e genuine, mi è stato molto vicino anche dopo Malaga, siamo diversi ma siamo simili. In fondo – ha aggiunto – rincorriamo un sogno, ho sempre saputo che Jannik avrebbe fatto grandi cose”.

Per quanto riguarda la data del suo ritorno in campo, ad oggi purtroppo non c’è una scadenza precisa: “Sto meglio, anche se non ancora al 100%, con il team medico e quello tecnico capiremo quali tappe fare, vorrei giocare tutta la stagione senza stop che mi stanno massacrando testa e fisico. Giusto avere stimoli nuovi. Sto lavorando duro, ho buone sensazioni per il futuro“.