Italia, Spalletti: “Scamacca? Dico le cose per aiutare. Gatti verrà in Germania, Fagioli complementare a Jorginho”

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa da Coverciano alla vigilia dell’amichevole contro la Turchia.

Sulle sensazioni di primi giorni di raduno e su parallelo con la nazionale del 2021.
“Sensazioni buonissime, ho visto grande entusiasmo. Stiamo lavorando in maniera seria e attenta. Siamo sulla strada buona per inserire il pilota automatico. Il confronto? Siamo disposti e dobbiamo essere disposti ad assorbire le cose positive di altre squadre e altri raduni. Ci prendiamo le responsabilità della bellezza che ereditiamo, ci sono state cose in mezzo che ogni tanto vi dimenticate ma dobbiamo pensare di cercare il meglio possibile”.

Che frasi avete scelto per la Turchia, che risposte ti aspetti? Soprattutto per le scelte che dovrai fare…
“Le frasi: sono stati bravissimi, hanno detto cose bellissime. Le ripeteremo spesso perché è bene risentirle. Poi se le dico io non può avere lo stesso valore che dice Baggio, del Piero, Antognoni, Totti o Rivera. Loro hanno più possibilità di perforarmi l’anima in quello che dicono. Le cose che hanno detto le saprete, alcune me le ero segnate. Baggio ha parlato di responsabilità ad esempio; Antognoni si è detto felice di aver trovato tanti ragazzi delle nazionali minori. Gigi infine ha detto che bisogna tatuarselo questo giorno qua. Per le sensazioni che ci hanno dato. Sono eroi che non dimenticheremo mai. Quando smettono vorremmo che non smettessero per la bellezza che ci hanno fatto vedere. Alcuni non ci sono più purtroppo, penso a Vialli. Con la faccia un po’ malinconica, con gli occhi coraggiosi, vorremmo averlo e respirarlo anche se non sarà con noi”.

“Con la Turchia voglio vedere che piano piano si va avanti con il lavoro. Non sarà facile scegliere chi lasciare a casa, non è stato facile già lasciare qualcuno a casa che richiamerò poi. È il lavoro poi che ti determina come affronterai la partita”.

Fagioli è alternativo o complementare a Jorginho?
“Con quella qualità sei sempre complementare”.

Che considerazione ha della Turchia e di Montella? Che sensazioni le da il ritorno a Bologna?
“Il Bologna ha fatto un campionato bellissimo, vanno fatti i complimenti per ciò che hanno fatto vedere. Hanno meritato di essere in Champions League. Montella è sveglio, sveglissimo. Era una sua dote anche da calciatore. All’Adana ha fatto benissimo, mostrando le sue qualità professionali e umane. Dalla trequarti in su hanno ghigno, velocità, imprevedibilità. Sono arrivati primi nel girone, hanno vinto contro la Croazia ad esempio. È una partita importante, difficile per il momento. Abbiamo tutto per fare il nostro percorso fatto bene, domani è il nostro inizio. Bisogna rispettare la passione di tutte quelle persone che credono in noi”.

Su Gatti e sul numero 10: Pellegrini può essere credibile?
“Gatti verrà in Germania e Pellegrini può essere un numero 10. Anche Barella però può essere un numero 10. Ha le giocate che ti colgono di sorpresa, che passano attraverso dove altri vedono i muri. Noi vogliamo diventare una squadra unita e compatta, una cosa dove tutti respirano la stessa aria, la stessa emozione. E quello che abbiamo vissuto stamattina è importante”.

Su Scamacca e le sue parole.
“È pigro anche chi gli ha fatto la domanda, di cinque cose glie ne ha ricordate solo una. Io non dico le cose per attaccare nessuno, le dico per aiutare. Ai figli vanno dette le cose vere se non li vuoi viziati da grandi. Lui purtroppo dati alla mano perde con tanti, poi quello va oltre la qualità del calciatore. Non è più però così nel calcio, che se la butti dentro vs bene tutto. Voglio bene ai miei calciatori. L’altra sera ho preso un premio alla carriera dove ho ringraziato tutti quelli che ho allenato. Ho voluto loro un bene infinito, anche quando devo dire cose che magari non vuoi sentirti dire. Di lui ho detto parole bellissime, poi ho detto “è un po’ pigro”, ma le cose belle rimangono. Dati alla mano però te ne accorgi, oggi l’ho abbracciato, si è fatto dei bellissimi colpi di sole. È un inizio buono, c’è il sole davanti”.

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