Roland Garros, Sinner in semifinale: Dimitrov ko in 3 set

Jannik Sinner ha vinto il quarto di finale e ha raggiunto per la prima volta la semifinale del Roland Garros per la prima volta nella sua storia. Il tennista azzurro, mentre disputava il suo match contro Dimitrov, è diventato numero 1 del ranking ATP. E qualche manciata di minuto dopo ha terminato il suo quarto di finale contro il bulgaro in tre set: 6-2 6-4 7-6 per Sinner che ha chiuso in poco più di due ore la sfida. Il tennista azzurro ora attende il vincente della sfida tra Tsitsipas e Alcaraz, in campo questa sera.

Sinner arriva alla semifinale del Roland Garros: «Prestazione solida»

Jannik parte subito fortissimo e sul secondo turno di battuta di Dimitrov, senza forzare più di tanto, conquista il primo break. Sinner domina giocando in maniera molto solida e conquista anche un secondo break che chiude di fatto il primo set. A differenza di quanto fatto in avvio di gara contro Moutet. Nell’intervista post partita, è stato lo stesso tennista di San Candido a definire la propria prestazione “solida”. Jannik si ripete nel secondo parziale con un solo break, ma tanto basta per arrivare alla conquista del secondo set.

Nel terzo set, mentre Novak Djokovic annuncia il suo ritiro dal torneo mandando Ruud senza giocare in semifinale nell’altro lato del tabellone, il match rimane in equilibrio fino al 4-4. Poi arrivano un break e un controbreak, prima di Sinner e poi di Dimitrov che strappa per la prima volta il servizio a Jannik. La terza, decisiva, frazione va al tie-break dove Sinner domina e vince 7-3.

Le prime volte

Il 4 giugno passerà alla storia nella carriera di Jannik e del tennis italiano. Sinner è entrato nel ristretto club dei semifinalisti italiani al Roland Garros: Pietrangeli, Panatta, Barazzutti e, ultimo, Cecchinato. Per Sinner, che negli ultimi anni ha avuto alcune difficoltà nello Slam parigino, è l’ennesimo risultato straordinario di una grande stagione cominciata con la vittoria all’Australian Open. Il tutto dopo tre settimane di stop per via del problema all’anca, curato al JMedical di Torino.

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