Milan-Zirkzee: affare fattibile, ma lontano dal traguardo

Le commissioni. Un problema annoso per chi, come il Milan, ha deciso ormai da tempo di non scendere a ricatti con gli agenti e decide di fissare un tetto a questo tipo di operazioni. È il motivo per cui lo scorso anno Furlani non ha chiuso per Marcus Thuram, è il motivo per cui in questi giorni si registrano problematiche sulla pista che porta a Joshua Zirkzee.

L’olandese ha una clausola di soli 40 milioni di euro. Ma proprio questo lascia massima possibilità di contrattare una commissione molto alta al suo agente, Kia Joorabchian. Si parla di una cifra tra i 15 e i 20 milioni, praticamente ciò che manca per raggiungere un prezzo di cartellino in linea con il mercato per un attaccante giovane e promettente.

Ma a 55/60, più conseguente ingaggio di almeno 5 milioni, Zirkzee non diventa più un’occasione, ma una scommessa rischiosa. Perché se è vero che l’olandese ha numeri di altissimo livello nei piedi, è anche vero che i numeri, intesi come aritmetica, non giustificano una fiducia cieca. E allora il Milan proverà a far scendere a miti consigli l’entourage del giocatore, magari puntando sul fatto che le inglesi al momento hanno altre priorità, la Juve non ha sbloccato ancora le uscite e il giocatore non vuole tornare al Bayern.

Zirkzee milan resta un affare fattibile, seppur ancora ben lontano dal traguardo.

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