Mbappé dal ritiro della Francia: “Luis Enrique mi ha salvato”

Dal ritiro della Francia Kylian Mbappé ha parlato per la prima volta da giocatore del Real Madrid, in conferenza stampa con Les Bleus, riavvolgendo il nastro su quello che è stato un anno particolarmente complicato. “Penso che un uomo felice sia più propenso a giocare bene rispetto a un uomo infelice. Ora non ci sono scuse per tutte le prestazioni che ho avuto o che avrò. Ovviamente sono molto felice, ma il fatto che io stia sorridendo non significa che sono certo di vincere ogni partita. C’è del lavoro da fare e tutta la squadra deve prepararsi. E io sono il primo a farlo. Ma ovviamente affronto queste gare con calma, ottimismo ed entusiasmo”.

Un anno come detto difficile per la stella francese, che ha pensato per larghi tratti di stagione di dover passare tra panchina e tribuna. “Mi è stato detto, mi è stato fatto capire, anche attraverso i media che avrei potuto passare il mio ultimo anno a Parigi senza poter giocare. Le persone che mi hanno salvato sono state Luis Enrique e Luis Campos, il direttore sportivo. Per questo sono e sarà sempre grato a entrambi. Ascolto tutte le critiche perché penso di essere la persona migliore per capire le mie prestazioni e analizzarle”. Ha detto Mbappé sempre dal ritiro con la Francia. “Come ho detto, per tutto quello ciò ho passato, il solo fatto di giocare e di andare oltre l’aspetto statistico, di riuscire a ripetere certe prestazioni, di cercare sempre di essere presente per la mia squadra e di provare di vincere trofei, è stato il mio più grande motivo di orgoglio. Quel che è certo è che l’anno prossimo non mi accontenterò sicuramente di un anno come questo appena concluso”

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