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Ferrari, l’addio è ufficiale: ultim’ora in F1

La Ferrari in Formula Uno non sta affatto attraversando un periodo semplice, come dimostra anche l’ultimo annuncio.

La Ferrari in Formula Uno sta attraversando una fase di enorme difficoltà. Nel 2026 tifosi, appassionati e addetti ai lavori si aspettano una svolta considerevole con il cambio di regolamento, anche perché in caso contrario è chiaro che andrà attuata una certa rivoluzione dentro e fuori dalla pista, cercando di dare vita a un team in grado finalmente di tornare a conquistare un titolo mondiale, che manda addirittura dal 2008.

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Ferrari, è addio in F1 (www.sportitalia.it – X La Gazzetta Ferrari)

Quasi vent’anni senza successi, per uan scuderia tanto blasonata, sono fin troppi. Comunque, al di là di quello che accadrà il prossimo anno, ciò di cui non possiamo assolutamente dubitare è il fatto che un membro della squadra fino al 2025 lascerà il team di Maranello: scopriamo di chi stiamo effettivamente parlando, dato che non è una perdita di poco conto.

Ferrari, ufficiale l’addio: i dettagli

Guanyu Zhou non sarà più il terzo pilota della Ferrari, ruolo che ha ricoperto fino al termine del 2025. Il team di maranello ha annunciato l’addio sui social media, svelando e confermando quella che è una notizia molto importante per il reaprto corse che si occupa dell’impegno in Formula Uno. Pilota di riserva insieme ad Antonio Giovinazzi fino a poco tempo fa, ha fatto parte anche della Ferrari Driver Academy dal 2014 al 2018, oltre ad aver corso come pilota titolare in F1 fino al 2024.

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Zhou lascia la Ferrari (www.sportitalia.it – X Zhou Guanyu)

Il comunicato del cavallino rampante in merito a questa notizia: “Grati per l’impegno e il contributo di Guanyu Zhou come pilota di riserva della ferrari in questa stagione. Gli auguriamo il meglio per il futuro”. Secondo alcune indiscrezioni, Zhou era fra i papabili per un posto nel nuovo team Cadillac, che farà il debutto nel 2026 proprio in qualità di motorizzato Ferrari. Le cose però non sembrano affatto andare in questa direzione, come dimostra il fatto che la scuderia americana ha scelto di corridori esperti come Valtteri Bottas e Sergio Perez.

Difficile dire in questo preciso momento dove potrebbe finire; da non escludere la possibilità che possa anche prendersi un anno sabbatico e ripartire con calma in pieno 2027, quando magari tanti posti in F1 e non solo saranno finalmente in dubbio o addirittura vacanti. Ciò che non sembra essere difficile da prevedere però è che il suo rapporto con la Ferrari è da valutare in questo preciso momento concluso, in attesa di svelare i suoi effettivi piani futuri.

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