Jannik Sinner è un atleta straordinario, anche se a dir la verità all’Australian Open non se l’è passata per niente bene.
Jannik Sinner ha iniziato l’anno nel modo meno felice possibile. All’Australian Open, in effetti, è successo qualcosa che difficilmente può essere considerato positivo pe ril 2026, ovvero l’altoatesino è stato eliminato in semifinale da Novak Djokovic.

Alla fine, il grande rivale Carlos Alcaraz ha conquistato la finale di Melbourne, ottenendo pure il Career Grand Slam e diventando così il più giovane a riuscirci. Un successo che certamente costringe Sinner e il suo team a fare non poche valutazioni e considerazioni, anche solamente per quanto riguarda i tornei futuri.
E a proposito dell’attuale numero due al mondo, all’Australian Open sarebbe stato scoperto un vizio orribile che non è potuto minimamente passare inosservato: scopriamo di quale in particolare.
Sinner fuori dai giochi a Melbourne: spunta un brutto vizio
Di Jannik Sinner all’Australian Open ha praticamente parlato chiunque in qualunque modo, e non poteva mancare all’appello neanche un’altra leggenda italiana del tennis, Adriano Panatta.

Alla Domenica Sportiva, l’ex giocatore ha dato la sua opinione in merito a un brutto vizio che indirettamente coinvolge anche Sinner, principalmente come vittima della stessa abitudine che avrebbero tanti sostenitori italiani: “Hanno cominciato ad attaccarlo perché ha perso una partita, ma l’ha persa contro uno che non è l’ultimo arrivato, forse il più forte di tutti i tempi. Si tratta di un vizio orrendo che io non posso più sopportare. Sinner è un campione e dobbiamo essere tutti contenti di averlo in Italia”.
Insomma, ciò che intende dire Panatta è molto chiaro; non è una sconfitta che può dare un’idea e chiarire il valore effettivo di Jannik Sinner, sicuramente non può farlo dopo un 2025 in cui l’altoatesino ha sfiorato il primo posto in classifica dopo aver saltato la bellezza di tre mesi di partite ufficiali, il che non è qualcosa che può passare in secondo piano. Chiaramente questo successo rende Carlos Alcaraz favoritissimo anche nei tornei che verranno, a partire dal Roland Garros, ma ciò non significa che per Sinner le cose siano messe così tanto male come molti appassionati e addetti ai lavori in Italia vorrebbero far credere.
Anche perché ha perso contro Djokovic, non contro un tennista di livello amatoriale. Questo è il concetto che sostanzialmente vuole fare passare Adriano Panatta, convinto che l’attuale numero due al mondo saprà trovare il modo di riscattarsi nelle settimane a venire.