L’Italia del rugby ha aperto il Sei Nazioni 2026 con il botto. Gli Azzurri hanno superato la Scozia 18-15 in un match epico, confermando la crescita costante del movimento
L’Italia è scesa in campo con una ferocia agonistica impressionante. In meno di quindici minuti le mete di Lynagh e Menoncello, che mandano in tilt la difesa scozzese. Sotto una pioggia battente, la partita si è trasformata in una battaglia senza esclusioni di colpo. Fondamentale il piede di Paolo Garbisi, glaciale dalla piazzola nonostante le condizioni difficili del terreno di gioco. Gli ultimi 5 minuti resteranno nella storia. Vittoria di carattere e organizzazione difensiva, dove l’Italia ha dimostrato una maturità tattica che raramente si era vista in passato in situazioni di così alta pressione.

Italrugby vittoria speciale: 18-15 alla Scozia
🇮🇹 Tommaso Allan’s lovely try is Italy’s second of the day. #ITAvENG pic.twitter.com/KiLoaMmY3q
— Planet Rugby (@PlanetRugby) February 3, 2024
Dopo il successo del 2024, l’Italia dimostra che battere gli scozzesi non è più un caso isolato, ma una solida realtà. Per la prima volta nella storia del torneo, gli Azzurri iniziano la competizione con una vittoria, portandosi in vetta alla classifica provvisoria. Il commento del capitano, Michele Lamaro: “Oggi non abbiamo giocato solo con le mani, ma con il cuore di 15 leoni. Questo pubblico meritava un inizio così.”