Olimpiadi già in salita per l’Italia: la rivelazione fa cadere le braccia

Le Olimpiadi di Milano Cortina non sono ancora iniziate, ma gli Azzurri devono già rincorrere. Il parere degli esperti è una mazzata.

Le Olimpiadi di Milano Cortina non sono soltanto uno sforzo importante per l’Italia, paese che ha sempre avuto tutti i riflettori puntati contro quando ha ospitato grandi eventi sportivi come Italia 90 o le olimpiadi estive nel 1960, bensì un teatro importante in cui non è concesso sbagliare. La nazione ospitante, infatti, concentra sempre su di se molte aspettative.

Federica Brignone Olimpiadi
Le Olimpiadi partono in salita… (federicabrignone Instagram) – www.SportItalia.it

Grandi atleti azzurri scenderanno sul ghiaccio o sulla neve quest’anno per poter dimostrare quanto di buono fatto con la loro preparazione atletica, affrontando il meglio del meglio dei rivali provenienti da oltre 90 nazioni incluse USA, Canada e Finlandia, tutte nazioni almeno alla pari della nostra, per quanto riguarda molte delle discipline invernali che verranno svolte.

Proprio parlando di comparazioni con i rivali però, gli esperti hanno mostrato dei dati che fanno già preoccupare non poco gli appassionati di sport invernali italiani. I risultati delle Azzurre e degli Azzurri potrebbero sorprenderli, è vero, ma diciamo soltanto che, ancora una volta, i pronostici non sono affatto dalla nostra parte.

Italia dietro le rivali, così non va affatto

Ai giochi invernali che prenderanno il via il 6 febbraio sebbene partecipante in qualità di nazione ospitante, l’Italia non è assolutamente la favorita nella maggior parte delle discipline che andranno in scena; lo provano i bookmaker che non ci danno minimamente come probabili vincitori nel medagliere finale e che pensano non sia così facile andare anche soltanto a podio a fine manifestazione sportiva.

Simpson Norvegia Sci
Favorita la Norvegia, smacco per gli azzurri (KaroSimpson Instagram) – www.SportItalia.it

Le quote realizzate dagli statistici di Agimeg danno una dimensione delle forze in campo. La grande favorita? La Norvegia la cui vittoria finale è data appena a 1,50. Questo vuol dire che scommettendo un euro sulla sua vittoria nel medagliere, si vincerebbe appena 1,5 euro. Gli USA seguono staccati a 4,00, il che vuol dire che giocando un euro, ne vincereste 4. E così via. Ma dove si trova l’Italia padrona di casa?

Siamo comunque sotto altre due squadre, Germania e Canada. Gli Azzurri primi nel medagliere finale vengono visti a 15, una quota piuttosto alta. Per dare un’idea di quanto siamo sfavoriti, i bookmaker pagano poco di più la vittoria finale di Kimi Antonelli al Mondiale Piloti di Formula 1 del 2026. Se può consolare, siamo comunque più quotati di Svizzera, Olanda, Finlandia, Svezia, Corea del Sud e Giappone. Vero che noi Azzurri diamo il meglio da sfavoriti, ai mondiali. Ma suona un po’ come un pronostico molto antipatico.

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