Tomba-Goggia, la battuta sul bronzo diventa un caso social e accende il dibattito tra tifosi e appassionati di sci: il chiarimento non basta.
Alle Olimpiadi, si sa, non si parla soltanto di cronometri e classifiche, infatti ogni parola può trasformarsi in titolo e ogni sorriso può diventare polemica. È quello che è successo nelle ultime ore con protagonisti due simboli dello sci italiano, Alberto Tomba e Sofia Goggia. Una vicenda nata quasi per gioco, però finita nel tritacarne dei social, dove tutto viene amplificato e spesso travisato.

Per capire bene cosa è accaduto bisogna fare un passo indietro. Sofia Goggia, dopo la gara di domenica, ha conquistato un preziosissimo terzo posto in discesa libera. Un bronzo che per lei ha un significato speciale, senza ombra di dubbio. “L’ultimo colore che mi mancava”, ha detto ai microfoni di Casa Italia, sorridendo e con quella leggerezza che la contraddistingue. Non è un dettaglio da poco: con questo podio è diventata la prima italiana a salire sul podio nella stessa specialità in tre edizioni olimpiche consecutive. Un traguardo storico che certifica la sua continuità ad altissimo livello.
Alberto Tomba non ci sta e chiarisce tutto
Subito dopo la gara, però, a rubare la scena è stato un siparietto con Alberto Tomba. La stessa Goggia ha raccontato ai giornalisti l’episodio con tono divertito: “Ha guardato il colore della mia medaglia di bronzo e mi ha riso in faccia dicendomi: ‘Sai io ho vinto solo l’oro’”. Una frase pronunciata tra il serio e il faceto, che lei stessa ha sdrammatizzato aggiungendo: “Alberto è il numero uno”. Eppure, come spesso accade, una battuta può essere interpretata in modi diversi.
In pochi minuti la frase ha fatto il giro del web, generando commenti contrastanti. C’è chi ha visto in quelle parole una semplice ironia tra campioni, chi invece ha letto una frecciata fuori luogo nei confronti di una medaglia comunque straordinaria. I social, infatti, non perdonano e tendono a polarizzare le opinioni. Così una risata si è trasformata in un piccolo caso mediatico.

– sportitalia.it)
Alberto Tomba, dal canto suo, non si è sottratto al chiarimento. Prima di entrare a Casa Italia a Cortina ha voluto precisare: “Carino questo bronzo”, sarebbe stata la frase esatta pronunciata guardando la medaglia. L’ex campione ha negato di aver fatto paragoni con i propri successi olimpici, smentendo la versione più pungente del “Io solo ori”. E con la consueta ironia ha aggiunto: “Alle Olimpiadi il gossip piace di più, se non si fanno domande a Tomba di cosa si parla?”.
Parole che raccontano molto del personaggio. Tomba, con le sue trentacinque vittorie in slalom e quindici in gigante in Coppa del Mondo, oltre ai tre ori olimpici e ai due argenti, è stato un’icona capace di catalizzare attenzione anche fuori dalle piste. Fa parte del gioco, in un certo senso, che ogni sua battuta venga analizzata al microscopio.
Resta il fatto che la vicenda, al di là delle polemiche, sembra più un malinteso social che un vero scontro. La stessa Goggia ha sempre parlato con affetto e rispetto della leggenda bolognese, e il tono del racconto era chiaramente scherzoso. Però il web, si sa, ama creare contrapposizioni anche dove probabilmente non esistono.
Alla fine questa storia racconta molto dello sport moderno. Le medaglie si pesano, si confrontano, si commentano. Ma dietro ci sono atleti, emozioni, rapporti personali e anche un pizzico di ironia. Senza ombra di dubbio, il bronzo di Sofia resta un’impresa straordinaria. E il siparietto con Tomba, volenti o nolenti, è già entrato nella lista dei momenti olimpici che fanno discutere tanto quanto le gare.