Cuadrado nel 2021 e Bastoni nel 2026: il confronto scatena il dibattito su Inter-Juve

I match tra Inter e Juventus sono sempre oggetto di polemiche: dall’ultima simulazione di Bastoni al rigore assegnato a Cuadrado, non è cambiato nulla.

In assemblea di Lega Serie A, il presidente nerazzurro, Giuseppe Marotta, facendo chiarezza sulla polemica per l’espulsione di Pierre Kalulu in Inter-Juventus 3-2 di sabato causata da una vistosa simulazione di Alessandro Bastoni.  “Sono qua perché ho e abbiamo lottato su un’esposizione mediatica smisurata, una gogna per Bastoni che va al di là di quello che è successo. Un ragazzo che rappresenta un patrimonio per la nostra Nazionale, è ingiusto metterne in dubbio la partecipazione. Chi non fa errori? Fin dagli anni Cinquanta ci sono giocatori, e non faccio nomi, famosi per gesti come questo. Siamo davanti a un fatto a mio giudizio ordinario, non straordinario”.

Tornando poi su un episodio risalente a cinque anni fa avvenuto sempre durante il derby d’Italia giocato però allo Stadium: “Se parliamo di simulazioni, voglio ricordare Juventus-Inter del 2021, un rigore a favore della Juventus su palese simulazione di Cuadrado, con arbitro Calvarese. Successivamente sia l’arbitro che gli organi tecnici acclararono che si trattò di palese simulazione e con quella vittoria la Juventus ottenne una qualificazione alla Champions League che vale 60-70 milioni”.

Episodi a confronto: Bastoni e Cuadrado nei match tra Inter e Juventus (Screen X)

 

Cuadrado in Juve-Inter 2021: cos’è successo

Rigore concesso alla Juventus per un contatto tra Juan Cuadrado e Ivan Perisic è l’episodio citato dal presidente Marotta. All’88’, sul punteggio di 2-2, il colombiano entra in area dalla destra e punta il croato, sterzando verso l’interno e colpendo con il piede mancino la sua gamba sinistra. L’arbitro Calvarese assegna immediatamente il calcio di rigore. Le immagini hanno mostrato come sia stato l’ex Inter a cercare il contatto, allargando il compasso con l’attuale calciatore del PSV rimasto sostanzialmente fermo. Nonostante i tanti dubbi, il VAR non è intervenuto con lo stesso Cuadrado che si è incaricato della battuta, spiazzando Handanovic e siglando il definitivo 3-2.

Bastoni Inter-Juventus 2026

Tutto accade al 42′ del primo tempo, sul punteggio di 1-1: durante una ripartenza dell’Inter, Alessandro Bastoni e Pierre Kalulu “entrano in contatto” nella metà campo nerazzurro. L’arbitro La Penna fischia un fallo e, tra lo stupore generale, estrae il secondo giallo per il francese, costringendo la Juventus a restare in inferiorità numerica. I frame mostrano una realtà diversa da quella percepita in campo. L’ex Milan non tocca affatto il difensore nerazzurro che vola a terra accentuando visibilmente. Dopo l’estrazione del cartellino rosso, esulta come se avesse segnato un gol. In questo caso il VAR non è potuto intervenire perché, da regolamento, non può, ancora, correggere una seconda ammonizione, sottolineando il grave errore del direttore di gara.

Analisi episodi Cuadrado-Bastoni: cos’è cambiato

In questi scontri tra difendente e attaccante si valutano diversi elementi: l’entità del tocco, la volontarietà e l’accentuazione o simulazione. Nel calcio odierno, accentuare non vuol dire necessariamente simulare, ma è un modo per attirare l’attenzione dell’arbitro su un fallo o un presunto tale che passerebbe inosservato. Resta però il fatto che, senza un contatto evidente o intenzionale, i fischi per queste dinamiche continuano sempre a dividere l’opinione pubblica e soprattutto i tifosi.

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