Roma, Gasperini fa chiarezza sulla Champions: “Primo obiettivo per me”

Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, ha fissato la tabella delle priorità di squadra in vista degli obiettivi stagionali.

La conferenza odierna di Gasperini è cominciata proprio dagli obiettivi della Roma: “Ci tengo a dire una cosa: la società e anche Ranieri stesso, non solo in presentazione ma ripetutamente in questi mesi, hanno sempre parlato di un anno di transizione, di crescita, di costruzione. Quando parlo di Champions non è perché lo dica solo io: per me esiste solo quello, non esiste altro. Io ho lasciato la Champions per venire qui, e mi manca molto, perché è la competizione più bella da giocare”.

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Roma, le parole di Gasperini in conferenza

La missione giallorossa

Il tecnico del club giallorosso si è soffermato rinforzando il concetto espresso in precedenza: “Se qualcuno pensa di mettermi pressione parlando di Champions, si sbaglia di grosso, perché l’obiettivo è mio per primo. Poi bisogna fare i conti con Juventus, Napoli, Atalanta e altre squadre: quello è il gruppo con cui ci si gioca il traguardo. Io sono venuto qui per costruire qualcosa di forte, non per mettere le mani avanti e dire “quest’anno no, l’anno prossimo vediamo”.

E la pressione?

Molti hanno spesso etichettato Roma come una piazza molto difficile e carica di pressione. Gasperini, però, ha sempre sostenuto di voler tirare dritto basando tutto sul proprio lavoro per poi raccogliere i frutti a fine stagione: “Tutto quello che è stato fatto in questi mesi, compresi il mercato di agosto e quello di gennaio, per me va in quella direzione. Che in questa città non si possa lavorare non è vero. È difficile lavorare bene, ma non per colpa della città. Dobbiamo lavorare bene qui dentro, fare le cose giuste. La città è sempre piena allo stadio, c’è entusiasmo anche per partite come Cremonese o Juventus. Il punto è lavorare bene dentro il club”.

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