Cardinale devi… comprare: uno scudetto regalato basta e avanza

L’anno che verrà, la stagione che sarà. Capodanno è passato da soli due mesi, ma il capodanno calcistico del Milan si avvicina a passi distesi dopo la vittoria di Cremona, che ha spianato la strada verso la Champions.

Una quindicina di punti ancora e poi davvero, in via Aldo Rossi bisognerà solo pensare ufficialmente al 2026/27 con tutto ciò che ne consegue. L’ultima dozzina di partite sarà un semplice rodaggio utile ad apportare ulteriori motivi di valutazione sul futuro a tutti i livelli, dalla proprietà all’ultimo dei giocatori.


Qualcosa di grosso cambierà?

Chi può dirlo: troppo presto ancora per sbilanciarsi. Ma nell’aria c’è profumo di lavori in corso: niente guerre né contrasti, ma un’aria di riflessioni per il bene del Milan sì, come conferma la presenza più costante di Gerry Cardinale negli ultimi mesi.

Fattore Cardinale

Quante volte abbiamo sollevato il problema della sua assenza in passato? Bene, è giusto allora dare a Gerry ciò che è di Gerry, sottolineando che nell’ultimo mese e mezzo è comparso ben tre volte al fianco della squadra, com’è giusto che sia.

Mercato estivo: cosa fare

Detto questo, gli scudetti si vincono con i giocatori giusti, non con le presenze degli azionisti. Tradotto: bene vederlo a Milano, adesso i tifosi del Milan vogliono vedere di conseguenza un attaccante all’altezza della potenza di fuoco di un uomo che è stato capace di battere Netflix nell’acquisito di Warner Bros.

A proposito: in Italia, la stampa filo… sappiamo chi, ha sempre parlato di Cardinale come un disperato qualsiasi senza un euro. Ora invece è sui giornali di tutto il mondo come uno degli uomini d’affari più potenti in circolazione al momento. Che sia un caso di omonimia?

Cardinale: da “devi vendere” a devi comprare”

Un invito ai tifosi del Milan in vista del Derby: invece di attaccare il solito “Cardinale devi vendere”, provate con “Cardinale devi comprare”. A questa squadra serve come il pane un centravanti forte, degno della maglia che fu di Van Basten, Weah, Inzaghi: fin quando questa necessità verrà presa sotto gamba, ogni sforzo per rafforzare la squadra sarà inutile e non porterà mai ai risultati che i tifosi giustamente pretendono per il Milan.

Lo stesso vale per un buon difensore di caratura mondiale e un altro paio di rinforzi. Cardinale, devi comprare: che poi nell’atto pratico lo faccia Furlani, Tare, Allegri, Letizia, non importa. Lo deve fare il Milan.

Milan obbligato a rinforzarsi

Il Milan ha bisogno di un centravanti serio, vero. Il Milan ha bisogno di essere rinforzato. E l’input deve arrivare dall’alto, per essere messo in pratica a scalare a tutti i livelli più bassi. Il trofeo del quarto posto e del bilancio non interessa a nessuno: nel frattempo uno scudetto alla portata se n’è andato, anche e soprattutto per questo. E quindi, viva Paramount, viva Warner Bros e tutto ciò che si vuole: ma magari, coi Looney Tunes, invece di Mateta, metteteci Darwin Nunez o Vlahovic, e non parlateci più solo di commissioni e ammortamenti.

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