Jakub Jankto debutta su TikTok e scatena subito il caos: l’ex centrocampista risponde senza filtri alle domande dei tifosi, punzecchia Antonio Cassano, attacca Davide Nicola e promuove Claudio Ranieri. Video virali e polemiche accendono il suo nuovo profilo social.
La nuova vita social di Jakub Jankto è iniziata da appena un giorno, ma ha già fatto parecchio rumore. L’ex centrocampista, ritiratosi dal calcio professionistico nell’agosto del 2025 a soli 29 anni, ha aperto un profilo TikTok che nel giro di poche ore ha raccolto migliaia di follower e visualizzazioni.
Il motivo è semplice: Jankto ha risposto a tutto e a tutti, senza filtri, con una schiettezza che nel mondo del calcio si vede raramente. I tifosi hanno immediatamente preso d’assalto il suo profilo con domande di ogni tipo. Alcune innocue, altre decisamente più scomode. Ma Jankto non è si tirato indietro, anzi: ha invitato apertamente gli utenti a fargli quesiti ancora più pungenti, assicurando che è pronto a parlare di qualsiasi argomento.

Le risposte di Jankto
Il risultato sono video brevi ma intensi, in cui l’ex calciatore commenta compagni, allenatori e dinamiche del calcio con una brutalità che ha catturato l’attenzione di tutti. All’inizio le domande erano piuttosto classiche: il compagno di squadra più forte, lo stadio più bello in cui ha giocato, il tifo più caldo incontrato durante la carriera. Poi però sono arrivate le questioni più delicate e con loro le prime frecciatine.
L’omosessualità e il rapporto con Cassano
Uno dei passaggi più discussi riguarda il tema dell’omosessualità nel calcio italiano. Jankto, che negli anni scorsi aveva fatto coming out, ha spiegato di non essersi mai sentito a disagio negli spogliatoi. L’unica eccezione? Antonio Cassano.
“È stato l’unico che è impazzito un po’”, ha detto nel video. Ma pochi minuti dopo è tornato a punzecchiarlo con ironia: “Come calciatore era fortissimo, però aveva dimenticato di andare a scuola”, ha aggiunto, prendendo in giro i celebri strafalcioni linguistici dell’ex fantasista.
Jankto contro Nicola
Non sono mancati attacchi nemmeno agli allenatori. Alla domanda sul tecnico peggiore avuto in carriera, Jankto non ha avuto dubbi: il primato, secondo lui, spetta a Davide Nicola, tecnico attualmente della Cremonese ma che l’anno scorso ha allenato Jankto al Cagliari.
Il calciatore ceco non le ha mandate a dire e proprio sull’ultima annata della sua carriera ha detto: “Sto ca*o di cog**ne. Non mi ha fatto giocare neanche un minuto”, ha sbottato. “Nell’ultima stagione mi sono comportato benissimo, solo per la squadra e per i tifosi”.
Ranieri, il migliore
Se per qualcuno arrivano critiche durissime, per altri invece non mancano gli elogi. Il miglior allenatore della sua carriera, racconta Jankto, è stato Claudio Ranieri, avuto in due occasioni: prima alla Sampdoria e poi nuovamente al Cagliari. Anche in questo caso, però, la sincerità dell’ex centrocampista prende una piega molto diretta: “Top. Anche se lo volevo ammazzare milioni di volte. Però trasmette le emozioni giuste, è bravo”.