Si avvicina sempre di più l’impegno cruciale di giovedì 26 marzo: Italia-Irlanda del Nord a Bergamo. Andiamo a vedere insieme gli sviluppi dell’allenamento odierno degli azzurri.
Giri di prova per Alessandro Bastoni sul campo di Coverciano, forzando anche per mettere alla prova la caviglia andando in senso antiorario con curvature a sinistra. La corsa del difensore dell’Inter è stata abbastanza fluida, al termine del lavoro Bastoni ha detto a Gattuso: “La situazione è gestibile”. Novità su Politano: aveva iniziato con esercitazioni. Poi si è posizionato fermo a bordo campo con fasciatura al polpaccio.

La condizione dei giocatori
Grande attenzione è stata dedicata al gruppo. Tra cene e momenti di condivisione, l’obiettivo è stato quello di creare un legame forte: “Non siamo andati con lavagne e pennarelli per parlare di tattica. Ho cercato dal primo giorno di creare un rapporto con i miei giocatori. Il gruppo si sta comportando bene, sta dimostrando attaccamento importante”. Un lavoro che coinvolge anche singoli come Alessandro Bastoni: “Sappiamo cosa ha avuto, deve curarsi bene. Chapeau per la professionalità”.
Sul piano mentale, il ct insiste su un concetto chiave: alleggerire la pressione. “Già è difficile indossare la maglia azzurra, sono due Mondiali che non partecipiamo. Dobbiamo essere bravi a gestire l’evento”. Il riferimento è anche alla recente gara con la Norvegia: “Avevamo fatto una grande partita, poi alla prima difficoltà siamo calati. Dobbiamo migliorare nel tenere botta”.
Le scelte di Gattuso sui giovani italiani
Spazio anche ai giovani come Esposito e Palestra: “Se uno è forte è forte. Non conta solo chi parte titolare, ma anche chi entra. Per me sono importanti tutti”. E sulla scelta di giocare a Bergamo: “Ho deciso io. Meglio uno stadio caldo, senza il rischio di fischi iniziali”.