Il traguardo è ancora lontano, ma il primo spettro è stato scacciato: questa volta le semifinali non rappresentano il capolinea. L’Italia supera l’ostacolo Irlanda del Nord e vola in finale.
Dimenticate le beffe Macedonia del Nord e Svezia: oggi la storia sorride parzialmente all’Italia. A Bergamo sono serviti 56 minuti di pazienza per scardinare il fortino degli avversari, ma le firme di Tonali e Kean hanno sancito il 2-0 che ci proietta alla finale spareggio con la squadra che ha mostrato maturità e una lucidità nell’arco dei 90 minuti.

Italia-Irlanda del Nord: la cronaca del match
Primo tempo di studio: come da copione, l’Italia ha tenuto il pallino del gioco contro un’Irlanda del Nord arroccata nella sua metà campo. Nonostante un avvio promettente, la prima frazione si è chiusa con molto possesso e poca concretezza, se non per qualche occasione sporadica che non ha impensierito l’estremo difensore avversario.
5 – Prima di Moise #Kean, l’ultimo giocatore che aveva segnato in 5 presenze di fila con la maglia dell’Italia era stato Salvatore Schillaci tra giugno e luglio 1990. Predatore.#ItaliaIrlandaDelNord pic.twitter.com/yvsNhSYY1W
— OptaPaolo (@OptaPaolo) March 26, 2026
La ripresa del riscatto: al rientro dagli spogliatoi, gli Azzurri hanno cambiato marcia. Dopo un errore sotto porta di Retegui, il muro britannico è crollato: al 56′ Tonali ha ribadito in rete una palla vagante, scatenando l’urlo della New Balance Arena. Da lì in poi, la gestione è stata impeccabile, con il raddoppio finale di Kean che al 79′ ha messo il sigillo sulla qualificazione.
⏱️ 𝐑𝐈𝐒𝐔𝐋𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐅𝐈𝐍𝐀𝐋𝐄#ItaliaIrlandaDelNord 2️⃣-0️⃣
56’ #Tonali; 80’ #Kean#Nazionale #Azzurri #VivoAzzurro pic.twitter.com/Z6QimgLErP— Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️ (@Azzurri) March 26, 2026
L’ultimo ostacolo
Non c’è spazio per “festeggiare”: il match decisivo è quello di martedì. Tuttavia, il primo passo verso quel Mondiale che ci manca dal 2014 è stato compiuto, con la Bosnia che affronterà gli Azzurri nell’ultimo atto. A Zenica andrà in scena la finale del play-off con Dzeko e compagni che hanno superato il Galles dopo i calci di rigore a Cardiff dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. È il momento di restare uniti e crederci davvero.