Sandro Tonali decisivo ancora una volta per l’economia della Nazionale. Il suo gol ha aperto le marcature di Italia-Irlanda del Nord.
Nel post-partita di Bergamo, il centrocampista del Newcastle ha voluto porre l’accento sull’andamento degli azzurri, raccontando anche l’avvicinamento alla sfida di ieri sera vinta 2-0: “Abbiamo visto un po’ di mostri in settimana, perché ripensi a quello che ha fatto l’Italia negli ultimi anni… Non dico che hai paura, ma purtroppo può succedere. Chi tra Bosnia e Galles in finale? Contava solo l’Italia. Non abbiamo ancora pensato a questa partita, ora godiamoci questa vittoria e da domani ci penseremo. Non eravamo mai arrivati fin qui negli ultimi anni, questa è la verità”, ha detto a Sky.

Il primo tempo
Tonali ha spiegato le difficoltà di un primo tempo che ha visto l’Italia un po’ spenta: “Eravamo tesi, un po’ impauriti a tratti, ma nel secondo tempo ci siam liberati di tutto questo. Dovevamo vincere in qualsiasi modo, non importa come. Abbiamo un obiettivo e in qualsiasi modo ci dobbiamo arrivare”.
Il rapporto con Gattuso
Non può mancare un riferimento al rapporto con il CT degli azzurri, Gennaro Gattuso: “Abbiamo un bel rapporto, ma lui lo ha con tutti. Siamo tutti collegati con un filo tramite il mister, questa è una delle cose più belle che abbiamo creato negli ultimi mesi. Il gol ha scacciato via un po’ di tensione. Doveva arrivare, secondo noi è arrivato tardi, ma lì ci siamo liberati. Siamo felici perché abbiamo concesso veramente poco ai nordirlandesi nei loro punti di forza, ovvero le palle inattive. Magari abbiamo concesso un po’ di falli stupidi nel primo tempo, ma siamo rimasti concentrati e siamo stati bravi”. Sul gol: “È il gol più importante della mia carriera finora, insieme a quello segnato contro la Lazio quando ero al Milan. Lo dedico a tutti perché tutti si meritano di andare al Mondiale”.