Everest per tutti: Gattuso, Spalletti e pure per la coppia Conte-Allegri. Fabregas e Chivu invece…

Gattuso aveva visto giusto: anche se probabilmente non conosceva le condizioni meteo, la sua previsione si è rivelata perfetta.

L’Italia si trova davanti a una sfida simile a un Everest: il campo non è in condizioni ideali e le difficoltà ambientali renderanno la partita ancora più complicata, freddo, neve, condizioni estreme, un Everest da scalare. Ovvio che se la Bosnia è l’Everest, Francia e Argentina, diventano montagne impossibili, ma oggi non si può sottovalutare niente e nessuno.


L’Everest di Gattuso

Le criticità non riguardano solo il valore dell’avversario, ma anche il contesto in cui si giocherà: l’ambiente caldo e ostile può influire sulla prestazione della Nazionale. Per questo motivo, sarà fondamentale scegliere gli uomini giusti: giocatori come Esposito, che hanno già mostrato qualità contro l’Irlanda del Nord, dovranno avere il coraggio di metterci tutto in campo, ma toccherà solo a Gattuso fare le scelte, guardare negli occhi i suoi ragazzi e mandare in campo quelli più adatti.

Questa sfida avrà più le caratteristiche di una battaglia che di una semplice partita tecnica. Sarà necessario grande carattere, determinazione e voglia di conquistare ogni pallone. Sul piano tecnico, l’Italia può comunque contare su un tasso qualitativo superiore rispetto agli avversari, ma dovrà sfruttarlo al massimo.

Stasera conta solo il risultato, è fondamentale regalare ai giovani un Mondiale. Non partecipare per la terza volta consecutiva sarebbe un fallimento grave, e non basterebbe la sostituzione di una singola persona per riformare l’intero sistema calcistico italiano.

Il discorso vale anche per il campionato italiano, che riprenderà nel weekend: come per la Nazionale, ogni squadra dovrà affrontare le proprie “montagne” e mettere in campo concentrazione, strategia e intensità per raggiungere gli obiettivi.

Juventus in corsa per il quarto posto: la sfida al Como diventa decisiva per la Champions

La Juventus si trova in una situazione delicata: con otto partite ancora da giocare, recuperare punti sul Como per assicurarsi il quarto posto è possibile, ma non semplice. La gara con il Genoa di questa settimana si preannuncia insidiosa, e il rischio di restare fuori dalla Champions League in caso di nuovo stop, è concreto. Per Luciano Spalletti, fallire l’obiettivo Champions sarebbe un duro colpo sia dal punto di vista sportivo sia per la programmazione futura del club.

Il problema principale della Juventus resta la mancanza di continuità: la squadra fatica a vincere più partite consecutive e gli avversari non concedono sconti, come dimostrato con il Sassuolo. La Vecchia Signora dovrà quindi scalare un’altra “montagna” per raggiungere l’obiettivo europeo.

La salita di Allegri e Conte

La Juventus dovrà scalare un’altra montagna per assicurarsi il quarto posto, così come Milan e Napoli, che si affronteranno questo weekend in un match decisivo per la zona Champions. Il Napoli ha mostrato grande solidità in casa mentre il Milan ha dato prova di forza contro tutte le squadre più importanti del campionato.

Il pareggio non favorirà nessuna delle due: servirà una partita aperta, in cui entrambe le squadre punteranno alla vittoria per consolidare la propria posizione e proporsi come antagonista dei nerazzurri

Chivu e Fabregas pronti alla discesa verso i propri obiettivi

Chi osserva dall’alto della classifica è la squadra di Chivu, che mantiene sei punti di vantaggio e potrebbe approfittare di un eventuale pareggio tra le due squadre. I nerazzurri affronteranno una Roma con qualche assenza di troppo e proveranno a sfruttare questa

Nonostante molti considerino il campionato non di altissimo livello ed è vero, vincere il campionato al debutto sarebbe un grande risultato: a fine stagione conterà solo il titolo in bacheca. Un successo con i giallorossi, metterebbe pressione agli avversari e potrebbe praticamente chiudere la lotta scudetto.

Lo stesso discorso vale per il Como: con due vittorie, o una vittoria e un pareggio nelle prossime partite, potrebbe consolidare il quarto posto, mettendo la Juventus e Luciano Spalletti in difficoltà nella corsa alla Champions League.

Se la classifica vede il Como avvicinarsi al quarto posto, la vera sfida arriverà subito dopo: conquistare un posto in Champions League non significa solo parteciparvi, ma anche rispettare limiti finanziari, criteri sul numero di giovani provenienti dal vivaio, avere una struttura pronta ad ospitarla e altre condizioni regolamentari, quella la vera salita, che potrà essere superata. Il club dovrà quindi organizzarsi al meglio per soddisfare tutti i requisiti richiesti e garantirsi la partecipazione alla prossima edizione della Champions League, qualora la conquisti meritatamente sul campo.

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