Italia, Donnarumma: “Dobbiamo reagire, ma fa male! Premi? Nessuno ha mai chiesto niente”

Gigio Donnarumma e l’Italia: la delusione per l’ennesimo fallimento Mondiale. 

Il capitano dell’Italia e portiere del Manchester City, Gigio Donnarumma, ha aperto il proprio cuore riguardo alla mancata qualificazione ai Mondiali. Con il volto emozionato, l’estremo difensore ha raccontato i giorni successivi all’ennesimo fallimento Mondiale: “Sono stati giorni molto duri e faticosi, come d’altronde per tutti gli italiani. Tutti ci tenevamo tanto ad andare al Mondiale, purtroppo non ce l’abbiamo fatta e c’è da accettarlo. Serve andare avanti, anche se fa male, davvero molto male”.

Il numero uno azzurro ha ammesso le difficoltà nel superare lo shock, sottolineando però la necessità di guardare al futuro con ottimismo: “Nei primi giorni ho fatto molta fatica a metabolizzare, ma la verità è che bisogna ripartire, andare avanti e reagire. Abbiamo quattro anni davanti, adesso prima di pensare al prossimo Mondiale ci sono altri tornei come Europei e Nations League in mezzo”.

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Italia, Donnarumma: “Ferito dalle falsità”

Donnarumma ha poi voluto fare chiarezza su una questione spinosa che ha sollevato diverse polemiche: le voci riguardanti presunte richieste economiche avanzate dal gruppo squadra: “Sono rimasto ferito dai commenti e dalle parole uscite su presunti premi che avremo richiesto. Da capitano non ho mai chiesto un euro alla Nazionale italiana. Quello che fa la Nazionale, come in ogni competizione, è fare un regalo ai calciatori che si qualificano per un torneo. Solo questo, nessuno ha mai chiesto niente alla federazione: il nostro regalo era andare al Mondiale e non ce l’abbiamo fatta. Mi ha fatto male quello che è uscito, ripeto, nessuno ha mai chiesto premi”.

Il futuro azzurro

Infine, il portiere si è concentrato sul legame con il precedente staff a cui sono andati i ringraziamenti: “Con Gattuso, Buffon e Gravina ho avuto un rapporto stupendo, dispiace, dispiace soprattutto per loro. È normale che ci sentiamo responsabili per quello che sta succedendo. Ringrazio tutti loro, ci hanno dato una mano importante. Ora dobbiamo andare avanti perché in questi anni, oltre alle delusioni, abbiamo fatto cose importanti. Bisogna reagire. È dura, ma serve andare avanti con forza e con la consapevolezza che l’Italia tornerà grande”, ha dichiarato a Sky Sport.

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