Il forfait di Carlos Alcaraz al Mutua Madrid Open apre scenari enormi per Jannik Sinner: record dei cinque Masters 1000 consecutivi e fuga nel ranking diventano obiettivi concreti sulla terra rossa europea.
Carlos Alcaraz non parteciperà al Master 1000 di Madrid come lo scorso anno. Il tennista spagnolo, dopo la rinuncia all’ATP 500 di Barcellona rinuncia anche al torneo della Capitale spagnola per l’infortunio al polso che sembra più grave di quello che potesse sembrare.
Il forfait cambia gli equilibri della stagione sulla terra rossa e spalanca scenari imprevedibili per Jannik Sinner. Per il secondo anno consecutivo, il numero due del mondo non prenderà parte al Masters 1000 di casa, rinunciando a un appuntamento simbolico davanti al pubblico spagnolo. Una notizia che pesa sul torneo, ma che allo stesso tempo apre prospettive enormi per l’azzurro nella corsa al ranking e alla storia del circuito.

L’annuncio di Alcaraz
Queste le parole di Carlos Alcaraz nel pomeriggio tramite i suoi canali social: “Ci sono notizie incredibilmente difficili da dare. Madrid è casa mia, uno dei luoghi più speciali del calendario, ed è per questo che mi fa così male non poter giocare qui per il secondo anno consecutivo. Mi fa particolarmente male non poter essere di fronte ai miei tifosi. Grazie per il vostro continuo supporto e spero di vedervi presto”.
La situazione in classifica
Sinner arriva a Madrid senza punti da difendere, esattamente come lo spagnolo, ma con una prospettiva molto più ambiziosa. Il numero uno del mondo ha infatti davanti a sé la possibilità di conquistare il quinto Masters 1000 consecutivo, un traguardo che nessun giocatore nella storia del circuito organizzato dall’ATP Tour è mai riuscito a raggiungere.
Un’impresa che certificherebbe ulteriormente il dominio del tennista altoatesino in questa fase della stagione. Ma non è solo una questione di record. La rinuncia di Alcaraz può incidere anche sulla classifica. Attualmente lo spagnolo insegue Jannik con un distacco di 390 punti accumulati a causa del forfait di Barcellona (dove un anno fa arrivò in finale, ndr).
Madrid rappresentava un’occasione importante per ridurre il gap, ma senza la sua presenza il margine potrebbe dilatarsi sensibilmente. Sinner può infatti fare bottino pieno e costruire un vantaggio che diventerebbe preziosissimo in vista delle settimane successive.
Obiettivo Roland Garros
Il calendario, infatti, racconta una storia chiara: Alcaraz dovrà difendere una montagna di punti nei prossimi mesi. Dopo Madrid, lo spagnolo sarà chiamato a difendere il titolo agli Internazionali d’Italia, poi il trionfo al Roland Garros e successivamente quello al Queen’s Club Championships. In totale, ben 3500 punti in scadenza. Un’enormità che rende ogni torneo cruciale per il murciano e, al tempo stesso, offre a Sinner la possibilità concreta di consolidare la vetta per molte settimane.
Anche perché Jannik l’ha detto chiaramente in tempi non sospetti: l’obiettivo di questa stagione è soprattutto lo Slam parigino. Soprattutto a causa del boccone amaro che ha dovuto inghiottire un anno fa con la rimonta dello spagnolo, quando i giochi sembravano chiusi.