A Roma si è tenuto l’evento “Un campione per amico”, con diversi ospiti tra cui Adriano Panatta, Ciccio Graziani e Martin Castrogiovanni. Ecco un estratto delle loro dichiarazioni.
A Roma si è tenuto l’evento “Un campione per amico”, con diversi ospiti tra cui Adriano Panatta, Ciccio Graziani e Martin Castrogiovanni. Ecco un estratto delle loro dichiarazioni.

Panatta: “L’importante è che i bambini facciano sport”
Adriano Panatta: “Ho iniziato nel centrale Nicola Pietrangeli nel ‘59. Giochiamo con tutti e vogliamo giocare con tutti. Tutto funziona per far divertire i bambini. Un campione per amico è dedicata alle scuole primarie. Cerchiamo di far divertire i ragazzi, il tema agonistico prima dei 14 anni non deve arrivare. L’importante è che i bambini facciano sport, non importa se sia tennis, rugby, calcio, pallavolo. Devono fare sport e e divertirsi”.
Maurizia Cacciatori: “Io non sono stata solo una pallavolista ma anche una mamma. Sento molto da vicino questo tema. Le prime finali nazionali perse avevo 13 anni ed ero disperata. Capisco quanto sia importante in questo momento storico di dare la possibilità ai nostri figli di poter scegliere quale sport fare. Spero di far parte di questo percorso di straordinaria crescita”.
Graziani: “Lo sport è divertimento e passione”
Martin Castrogiovanni: “Sono contento di essere parte di questa manifestazione. Quello che voglio dire a voi ragazzi, voi a questa età dovete utilizzare lo sport come passione e divertimento. Da grandi diventerà un lavoro se sarete bravi, ma la differenza la farà se riuscirete a farlo con passione e dedizione”.
Infine Ciccio Graziani: “Avanza l’età, ma non lo spirito di esseee a disposizione di aiutare i bambini. Quando vedo qualcuno che non fa sport, gli chiedo che sport fa. Sì deve fare sport, in equilibrio anche ad altre attività come giocare alla PlayStation. Gli faccio promettere di parlare con i genitori per iniziare a fare sport. Lo sport è divertimento, condivisione, passione. Impone delle regole di vita che devi saper poi rispettare.
Sport e scuola a questi livelli sono fondamentali. Si devono fare entrambi. Mettere a disposizione la nostra esperienza ed il nostro entusiasmo, dobbiamo non lasciare fuori nessuno. Vogliamo che i bambini arrivino col sorriso e vadano via col sorriso. Devo ringraziare Adriano (Panatta) perché mi ha dato supporto per iniziare il progetto Calcio Champagne, un progetto con ragazzi diversamente abili. Proprio oggi esce su Amazon Prime il docufilm. Se avete modo e tempo, avrete l’opportunità di vederlo”.