L’espulsione per condotta violenta di Rafael Leao contro il Cile ha fatto molto discutere nelle ultime ore. Il calciatore potrebbe anche rischiare di saltare le prime gare del Mondiale.
Nella giornata di ieri si è giocata la gara tra il Portogallo e il Cile. Il match ha visto Cristiano Ronaldo e compagni avere la meglio per 2-1. Un risultato maturato interamente nella ripresa con le squadre in 10 vs 10. In gol Goncalo Guedes e Bruno Fernandes per il Portogallo e Cepeda per il Cile. Nella prima frazione erano stati espulsi per una rissa Rafael Leao e Ivan Roman. I due sono venuti a contatto a margine di una rissa che si era creata tra altri giocatori con Leao che ha poi colpito con un pugno al volto l’avversario. Entrambi hanno ricevuto il cartellino rosso.

Portogallo, cosa rischia ora Rafael Leao
Mondiali a rischio? Dipende: L’articolo 69 del Codice Disciplinare della FIFA stabilisce che l’espulsione in amichevole vada scontata in quella successiva. Però, in questo caso, trattandosi di condotta violenta potrebbe cambiare qualcosa.
Dipenderà tutto dalla commissione disciplinare: Il Portogallo giocherà ancora un’amichevole contro la Nigeria, in cui sicuramente Leao non ci sarà. Ma è ancora da capire se l’attaccante del Milan sarà a disposizione contro RD Congo e Uzbekistan.
La FIFA per infrazioni gravi può estendere le squalifiche a tornei ufficiali: Solitamente, però, succede solo per situazioni estreme come sputi, comportamenti discriminatori o aggressioni all’arbitro. E ci sono due precedenti recenti che confermano questa linea.
Ronaldo squalificato per una sola giornata, più due con la condizionale: Una gomitata a Dara O’Shea perdonata grazie agli 0 cartellini rossi nelle precedenti 225 presenze in Nazionale. Salterà altre 2 partite in cui ripetesse l’infrazione nell’arco di un anno.
Anche a Locadia una sola giornata dopo un rosso diretto in amichevole: Una botta a Hickey che gli ha fatto saltare soltanto la gara successiva contro Aruba, senza portare a conseguenze per l’esordio ai Mondiali.
Leao ora attende la decisione della Commissione Disciplinare.