Liste, che problema. Aspettare prima di giudicare

È stata una serata complicata, quella di ieri, per i milanisti.

Aggiungere qualsiasi altra cosa è fuori luogo e superfluo: siamo tutti con l’uomo che più di tutti rappresenta il Milan, il milanista del secolo. Il nostro Capitano.

Karetsas e Alajbegovic: il Milan osserva, gli altri chiudono

Difficile andare oltre, ma ci proveremo. Aspettavamo Karetsas, ma è andato al Borussia Dortmund. Speravamo in Alajbegovic, lo ha preso la Juve. Prima di far partire lo psicodramma, una specifica: i giudizi vanno dati dopo, quando sapremo chi arriverà al Milan. Solo allora il quadro sarà completo e potremo analizzare con onestà il tutto. Oggi non possiamo non prendere atto del fatto che quei due ragazzi piacevano eccome al Milan e sono stati fatti andare altrove. In favore di chi? Lo scopriremo, e farà tutta la differenza del mondo.

Le liste del Milan condizionano il mercato

Trequartista indispensabile, anche solo numericamente. In altri ruoli, invece, è il caso di alzare la qualità. Per farlo, però, bisogna vendere prima chi è da sostituire: per esempio in difesa, dove è acclarato che serva ancora un titolare, ma dove prima è necessario che esca Tomori.

Non è un fatto di soldi, o almeno non solo: a oggi il Milan, nelle liste, ha già tutti i posti occupati. Anzi, per la precisione, ha addirittura due esuberi tra i 19 stranieri over a disposizione.

Soulé e gli slot disponibili: ecco perché interessa al Milan

Potrebbe entrare quindi solo un giovane oppure un italiano. Ecco spiegato l’interesse per Soulé che, avendo giocato più di tre anni in Italia dopo il compimento dei 17 anni, è considerato un prodotto “locale” e non andrebbe a occupare uno degli slot riservati agli stranieri. Verrebbe invece inserito, insieme a Terracciano, De Winter e Ricci, nella lista degli italiani.

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