Il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, in conferenza stampa ha parlato dell’addio di Corvino, che ha lasciata sorpreso il Lecce.
Il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, in conferenza stampa ha parlato dell’addio di Corvino, che ha lasciato sorpresa il Lecce.

Sticchi Damiani torna sull’addio di Corvino
Queste le sue parole, riportate da Alfredo Pedullà sul proprio sito in un lungo estratto: “Corvino ci ha detto il mercoledì post Genoa che avrebbe lasciato. Il tema della stanchezza è legittimo, ma ci ha oggettivamente spiazzato. Ci siamo dati appuntamento al sabato per provare a convincerlo, appurata la sua decisione ho chiamato Di Francesco per dirgli che la nostra priorità logica era il direttore sportivo e poi ho chiamato Trinchera.
Lui si è posto lo scrupolo di voler prima parlare con Corvino con cui ha lavorato, un bel gesto”. Si è fatto anche il nome di un papabile sostituto: “Ho chiamato una sola persona, Sean Sogliano, con cui ho avuto un incontro a Milano. Lo stimo e lo conosco bene, lui mi ha ribadito che per lui sarebbe stato un sogno lavorare a Lecce. Però al tempo stesso ha detto di avere un accordo attivo con il Verona e che, per orgoglio personale, non avrebbe voluto lasciare il club in B. Al contempo gli ho detto della situazione sospesa con Trinchera e ci siamo detti che ci saremmo risentiti solo se le cose con il Verona o con Trinchera fossero andate male. Non ho sentito nessun altro se non con messaggi di stima.
A quel punto Trinchera mi ha detto che si sentiva pronto e anche per andare avanti da solo, senza la doppia figura”. Trinchera in cui è riposta fiducia totale: “Sarà responsabile unico della prima squadra come settore tecnico, affiancato poi da altre figure. Ci sarà il capo scouting di prima squadra e Primavera, Fabio Piluso, rafforzando poi il ruolo del segretario tecnico Rosario Imparato. È un’impostazione un po’ diversa del passato. Nei prossimi giorni presenteremo anche il nuovo organigramma del settore giovanile, che tornerà un po’ più tradizionale”.