C’è un filo diretto che unisce il tempo che scorre e Lionel Messi: l’eternità di un campione. La Pulce si scatena e fa una tripletta incredibile nella notte, così l’Argentina batte 3-0 l’Algeria.
Le emozioni sovrastano spazio e tempo quando Messi scende in campo. Una scansione temporale chiara e lucida: afferra lo scettro e piega gli avversari a suon di giocate di rango elevatissimo. Come accaduto nella notte, quando la sua tripletta ha piegato l’Algeria. Messi, alla prima partita del Mondiale, ha già agganciato Klose in testa alla classifica delle reti mondiali (16).
Lucida follia
Anestetizzare il tempo che scorre, arricchendo il pacchetto di un talento infinito che ha deciso di restare nell’eternità. Il monologo Albiceleste è trionfale e lo si intuisce sin dai primi minuti quando Messi, servito da Lautaro, calcia in modo vincente ma la posizione è irregolare. L’Algeria prova a farsi avanti con Chaibi, che trova il gol ma il VAR annulla tutto per offside.
Il contributo degli errori di Zidane, portiere algerino, è stato evidente in due circostanze. Sul primo gol ha pagato la sua altezza non esagerata e un’esplosività poco consistente. Il raddoppio dell’Albiceleste è arrivato dopo un tiro potente di MacAllister, con la sfera che è rimasta lì e Messi l’ha scaraventata nel sacco. Tris con il suo marchio di fabbrica: destro al limite all’angolino basso. Tra poco più di una settimana compirà 39 anni: nel frattempo lui continua a essere eterno, a macinare colpi di classe come se il tempo calcistico avesse deciso di fermarsi per sempre.
Eterna Pulce
A fine partita grande emozione per Lionel Messi dopo tre gol storici: “Mi rende molto felice aver vissuto tutto ciò che mi è capitato nella vita. Quello che sto vivendo ora è la ciliegina sulla torta”, ha dichiarato il numero 10 argentino al termine della gara. “Sono molto felice e grato per questo gruppo meraviglioso. Mi sto godendo ogni momento”.