L’Inter continua a guardare con decisione alla Premier League per costruire una squadra sempre più competitiva in vista della prossima stagione. L’arrivo di John Stones rappresenta il primo tassello di una strategia ben precisa, ma il mercato nerazzurro è tutt’altro che concluso. Tra obiettivi ancora da raggiungere, trattative da riaprire e un tesoretto che continua a crescere grazie a una gestione attenta delle risorse, la dirigenza ha tutte le carte in regola per vivere da protagonista la fase decisiva della sessione estiva.
L’acquisto del difensore inglese non è soltanto un rinforzo di assoluto valore tecnico, ma anche un segnale delle ambizioni del club. Cristian Chivu voleva un leader capace di dare solidità, personalità ed esperienza a un reparto chiamato a difendere il titolo conquistato nella scorsa stagione. Stones risponde perfettamente a questo identikit grazie al bagaglio internazionale maturato negli anni ai massimi livelli del calcio europeo.

Romero resta un obiettivo, ma l’Inter cambia strategia
L’arrivo del centrale inglese modifica anche gli equilibri delle altre operazioni in corso. La pista che porta a Cristian “Cuti” Romero resta infatti aperta, ma l’Inter può ora affrontare la trattativa con maggiore serenità. Le richieste emerse negli ultimi colloqui, soprattutto sul piano contrattuale, hanno convinto la dirigenza a rallentare e a non forzare i tempi. Avere già inserito un profilo di primo piano come Stones consente ai nerazzurri di negoziare da una posizione di forza.
Il tesoretto cresce e apre nuove opportunità
Nel frattempo cresce anche la disponibilità economica. Finora le spese per i cartellini sono state contenute, eccezion fatta per l’investimento che ha portato Ivan Provedel a Milano, mentre la cessione di Ebenezer Akinsanmiro al Monza ha ulteriormente alimentato il tesoretto a disposizione della società. Una situazione che permette al club di valutare nuovi investimenti senza compromettere gli equilibri finanziari.
Curtis Jones torna nel mirino dell’Inter
Tra i profili che tornano d’attualità c’è Curtis Jones. Il centrocampista del Liverpool continua a piacere molto alla dirigenza interista, che starebbe valutando un nuovo contatto con i Reds. Il club inglese parte da una valutazione di circa 35 milioni di sterline, cifra importante ma non fuori dalla portata dell’Inter, soprattutto considerando le risorse attualmente disponibili.
Spence e le alternative sulle fasce
Resta aperto anche il capitolo dedicato agli esterni. I dialoghi con il Tottenham per Djed Spence non hanno prodotto passi avanti significativi e per questo motivo la dirigenza sta monitorando soluzioni alternative. L’obiettivo è individuare il profilo più adatto alle esigenze di Chivu senza farsi trascinare in aste o trattative economicamente poco vantaggiose.
Ausilio resta in Italia: il mercato entra nella fase decisiva
Proprio per seguire da vicino queste operazioni, il direttore sportivo Piero Ausilio ha scelto di rimanere in Italia invece di aggregarsi alla squadra nella tournée di Hong Kong. Una decisione che testimonia quanto il mercato sia entrato nella sua fase più delicata.
La sensazione è che il lavoro dell’Inter sia soltanto all’inizio. Stones è il primo tassello di un progetto più ampio che punta a rafforzare ogni reparto. La Premier League continua a rappresentare un bacino privilegiato per individuare profili di qualità, mentre il tesoretto accumulato offre ai nerazzurri il margine necessario per cogliere le occasioni che si presenteranno nelle prossime settimane.