C’è sempre la qualità di Erling Haaland. L’esordio al Mondiale della Norvegia è vincente: poker all’Iraq e successo importante nel raggruppamento che vede anche i vicecampioni del mondo della Francia.
In attesa del faccia a faccia tra Haaland e Mbappé, i due hanno realizzato ieri sera le rispettive doppiette, lanciando un segnale forte alla competizione. La media incredibile del cyborg del City fa paura: 57 reti in 51 partite con la nazionale. Bene i tre punti, ma la prestazione difensiva della Norvegia è stata tutt’altro che perfetta. L’Iraq, infatti, ha tenuto la partita in equilibrio per quasi un tempo, grazie a una pressione discreta, complicando così lo sviluppo offensivo della squadra di Solbakken.
Successo norvegese
Poco prima della mezz’ora ci ha pensato ovviamente Haaland a portare avanti la Norvegia. Al 39′ il gol del pareggio di Hussein su assist di Al Ammari. Al 43′ ci ha pensato ancora il giocatore del City a riportare avanti la squadra di Solbakken. L’Iraq, però, non demorde e spinge forte a caccia di un pareggio che viene solo sfiorato. Al 76′ è Ostigard, su assist di Odegaard, a calare il tris. In pieno recupero, l’autogol di Hussein permette alla Norvegia di realizzare anche il poker.