Mondiale 2026, continua il programma: nella notte in campo il Brasile. La presentazione delle gare

Proseguirà tra stasera e la notte il programma del Mondiale 2026. In campo anche il Brasile di Carlo Ancelotti, alla ricerca del riscatto.

Si entra sempre più nel vivo del gioco. Proseguirà tra stasera e la notte il programma del Mondiale 2026. In campo anche il Brasile di Carlo Ancelotti, alla ricerca del riscatto.

Carlo Ancelotti, CT del Brasile (fonte immagine Rai)
Carlo Ancelotti, CT del Brasile (fonte immagine Rai)

Stati Uniti-Australia: in palio il primato del Gruppo D

La sfida di Seattle mette di fronte due nazionali che hanno iniziato il Mondiale con una vittoria e che vedono molto vicino il passaggio del turno. Gli Stati Uniti hanno impressionato all’esordio travolgendo il Paraguay, mentre l’Australia ha sorpreso molti osservatori superando la Turchia grazie a una prestazione di grande organizzazione. Una vittoria permetterebbe agli americani di ipotecare la qualificazione e avvicinarsi al primo posto del girone, ma i Socceroos hanno già dimostrato di saper soffrire e colpire al momento giusto. Si annuncia una partita intensa, tra due squadre che arrivano all’appuntamento con grande fiducia.

Scozia-Marocco: sfida che può decidere il Gruppo C

A Boston va in scena uno degli incroci più interessanti della seconda giornata. La Scozia guida il gruppo dopo il successo contro Haiti e ha l’opportunità di compiere un passo quasi decisivo verso la fase a eliminazione diretta. Il Marocco, semifinalista mondiale nel 2022, arriva invece dal prestigioso pareggio ottenuto contro il Brasile e sa che una vittoria rilancerebbe le proprie ambizioni di primo posto. È una gara che mette a confronto due filosofie diverse: l’organizzazione e l’intensità scozzese contro la qualità tecnica e l’esperienza internazionale degli africani.

Brasile-Haiti: la Seleção cerca risposte

Nella notte italiana gli occhi saranno puntati sul Brasile di Carlo Ancelotti. L’1-1 contro il Marocco ha lasciato qualche interrogativo e i verdeoro sono chiamati a una risposta convincente contro un’Haiti che, nonostante la sconfitta all’esordio contro la Scozia, ha mostrato carattere e non ha alcuna intenzione di recitare il ruolo della vittima sacrificale. Per i brasiliani è una gara da vincere per evitare complicazioni nella corsa qualificazione, mentre gli haitiani sognano una delle più grandi sorprese della storia recente del Mondiale.

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