Cardinale, how do you say “fai 31”?

“Testare” è lecito, elaborare i risultati dei test – specie se negativi – è obbligatorio. Nella fase di studio del mercato rossonero, sono finiti sotto la lente di osservazione di Amorim diversi giocatori: da Estupinan a Chukwueze passando per Tomori e Musah, l’elenco è vasto e nemmeno completo.

Ebbene, pur comprendendo quanto crudele sia la logica di valutare qualcuno da una, due o massimo tre amichevoli, c’è la consapevolezza che il calcio sia fatto anche e soprattutto di questo: ecco perché occorre dare verdetti il prima possibile, perché dopo sarà più dura – o addirittura impossibile – correggere il tiro.

DIFESA ED ESTERNI: LE PRIORITÀ DEL MERCATO ROSSONERO

DIFESA – Non credo serva arrivare al settimo anno per capire che Fikayo Tomori non sia più un giocatore da Milan: il tema difesa rischia di essere il più determinante da risolvere, perché è il reparto dove un solo errore di concentrazione può costare una stagione e di errori troppi ne ha fatti, ne fa e ne farà l’inglese.

Aspettare ancora a che serve? Occorre un braccetto di destra titolare, oppure un centrale se c’è l’intenzione di decentrare Gila: comunque vada la coperta è corta e qualitativamente non completa.

ESTERNI – Estupinan ha ricominciato a Perth da dove aveva lasciato e non è di certo una bella notizia: aver chiuso la porta all’Aston Villa potrebbe rivelarsi un errore di cui pentirsi amaramente.

Chukwueze promosso, Bartesaghi sicuramente da confermare, tra Athekame e Saelemaekers lo svizzero sembra più qualitativo.

Il problema è che nessuno dei precedenti è una certezza incrollabile: servirebbe un titolare a sinistra, senza dubbio.

CENTROCAMPO E TREQUARTI: LE SCELTE DA FARE

INTERNI – È il ruolo da cui fare cassa per investire altrove.

Domanda: a che serve Jashari se hai già Modric e Comotto? Tra Musah e Fofana, il vice Rabiot salta fuori semplicemente.

Lo svizzero è sicuramente il più sacrificabile: con l’ex Bruges out, sarebbe più semplice finanziare un esterno.

TREQUARTISTI – Tutto dipende da Leao.

Alpha Cissé da promuovere senza discussioni, con Pulisic e Nkunku.

Loftus-CHEEK non ci inganna più.

Se parte il portoghese, punterei su Estevao del Chelsea, un potenziale crack che può spaccare in Italia.

Se il Mister crede in Rafa e viceversa, giusto darsi un’altra chance, ma non per mancanza di reciproche alternative.

L’ULTIMO SFORZO PER COMPLETARE IL MILAN

ATTACCO – Gimenez out è un sacrificio a zero impatto negativo.

Con Camarda e Ramos e Kostic con Futuro, la quadratura c’è.

IN DEFINITIVA – Un consiglio non richiesto a Gerry Cardinale, con stima e rispetto: giusto, sacrosanto, aspettare e rispettare il Mister e le sue valutazioni.

Ma il rischio di rendere inutili gli sforzi fatti finora è pericolosissimo: in Italia si dice, “abbiamo fatto 30, facciamo 31”.

Non so in USA, ma sono sicuro che esisterà qualcosa di simile, altrimenti prendo in prestito uno storico quote di Kobe: Job is not finished. Go!

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