“L’elezione di Malagò rappresenta aver affidato la FIGC e il mondo del calcio a una persona di grande competenza ed esperienza, un vincente come dimostrano i risultati della sua storia. La premessa è importante: ci vuole gente competente perché c’è molto da lavorare, un presidente così autorevole era ciò che vi serviva”, ha detto Beppe Marotta ai cronisti presenti tra cui i colleghi di Tuttomercatoweb.com a proposito del nuovo Presidente della Federazione, fresco di proclamazione, Giovani Malagò. “Con l’elezione del nostro candidato la Serie A torna al centro del villaggio? No, è una casualità. Dal 2001 la Serie A non presentava candidature, dopo Carraro, e averlo fatto non significa un predominio sulle altre componenti, cui va il nostro massimo rispetto. Però è comunque un fatto importante: aver ottenuto questa vittoria non significa che la Serie A torni centrale, ma che assume comunque un ruolo che gli competeva e che può essere importante per il futuro” ha aggiunto.
Siamo a Roma, ci dice qualcosa su Ndicka in chiave mercato?
“Non abbiamo fatto niente, non lo abbiamo cercato. Se mi chiedete se lo stiamo trattando, rispondo no di sicuro”.