Dalle palestre di Gussago al titolo nazionale con il Pölkky: il percorso internazionale dell’allenatore italiano apre una nuova rotta europea.
Trentatré vittorie in trentasei partite, un’intera stagione senza sconfitte davanti al pubblico di casa e una finale chiusa con quattro successi a uno. Sono i numeri che hanno accompagnato Andrea Carasi sul tetto della Finlandia, alla guida del Pölkky Kuusamo, campione nazionale della Mestaruusliiga femminile 2025-2026. Il titolo è arrivato il 25 aprile, al termine della quinta sfida contro il Puijo Wolley. Il 3-2 decisivo, conquistato al tie-break, ha consegnato alla società di Kuusamo il quarto scudetto della propria storia e ha completato una stagione dominata dalla squadra allenata dal tecnico bresciano.

Carasi che storia
Per Carasi non si tratta soltanto del primo campionato nazionale vinto da capo allenatore. È il punto più alto, almeno finora, di un percorso costruito passo dopo passo, lontano dalle scorciatoie e attraverso esperienze maturate in differenti culture sportive. Originario di Gussago, Carasi ha iniziato dalla pallavolo giocata, ricoprendo il ruolo di libero nei campionati italiani di Serie B1, Serie C e Serie D. Il passaggio alla panchina lo ha visto lavorare per nove anni nel settore femminile, prima come assistente al Volley Gussago e successivamente come allenatore delle giovanili e direttore tecnico del Collebeato Volley. Nel 2019 è arrivata la prima grande opportunità professionistica: l’ingresso nello staff della Millenium Brescia, in Serie A1, inizialmente come terzo allenatore al fianco di Enrico Mazzola e Marco Zanelli. Nella stagione seguente è stato promosso al ruolo di viceallenatore. Da quel momento la carriera ha assunto una dimensione internazionale. Prima la Francia, nello staff del Mulhouse, poi la Finlandia, dove nel 2022 ha ottenuto il primo incarico da capo allenatore con l’Oriveden Ponnistus. Sono seguite la panchina dell’Hämeenlinnan Lentopallokerho e, dalla stagione 2025-2026, la guida del Pölkky Kuusamo. A Kuusamo il tecnico italiano ha trasformato un progetto ambizioso in una squadra vincente.

La storia continua
Il club aveva già deciso di puntare sulla continuità prima ancora della conclusione del campionato, sottoscrivendo con Carasi un prolungamento biennale. La società ne aveva sottolineato l’etica del lavoro, la capacità di programmare e l’impegno nello sviluppo a lungo termine della struttura sportiva. Lo scudetto ha confermato la bontà di quella scelta. Non soltanto per il risultato finale, ma per la continuità espressa durante l’intera stagione. Vincere 33 gare su 36 e restare imbattuti in casa significa avere costruito un’identità tecnica riconoscibile, una gestione efficace del gruppo e una preparazione capace di sostenere la pressione dei playoff. La sua storia professionale racconta così il cammino di un allenatore partito dalle palestre della provincia di Brescia e arrivato a conquistare un titolo nazionale all’estero. Un percorso nel quale il radicamento territoriale non è stato abbandonato, ma trasformato in una base da cui affrontare campionati, lingue e metodologie differenti. Oggi Andrea Carasi non rappresenta più soltanto uno dei tecnici bresciani attivi fuori dall’Italia. Lo scudetto finlandese lo colloca tra gli allenatori italiani capaci di vincere da protagonisti in un campionato europeo. E mentre Kuusamo prepara la difesa del titolo e una nuova stagione continentale, la sua carriera ha già superato un’altra frontiera.