Sinner chiude in anticipo il 2026: i due volti della sua stagione

La stagione 2026 di Jannik Sinner è finita: ad annunciarlo il tennista stesso sui propri canali social.

Meno di un minuto di video, poche parole e un sorriso finale per comunicare il termine della propria annata. Jannik Sinner ha affidato ai social l’annuncio della chiusura anticipata del 2026: «Insieme allo staff medico abbiamo deciso che è necessario seguire un percorso di terapie per il ginocchio; questo significa che il mio 2026 si chiude ufficialmente qui».

– sportitalia.it (Jannik Sinner, i due volti della stagione 2026 foto: Youtube Sinner Channel)

L’ultima gioia a Londra

L’ultima istantanea della stagione di Jannik Sinner è forse quella più bella: sul centrale di Wimbledon con il secondo slam londinese consecutivo tra le mani. A poco più di un mese dalla dolorosa sconfitta al Roland Garros contro Cerundolo, quella che aveva fatto apparire i fantasmi dell’anno precedente. Ma dopo Parigi, c’è sempre Londra e anche se il 2026 di Sinner si conclude in anticipo, per via dei problemi al ginocchio, è comunque stato l’anno con più soddisfazioni in carriera. La sua stagione è durata da gennaio a luglio, sei mesi gli sono bastati per riscrivere nuovi record: cinque Masters mille vinti consecutivamente.
Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma. Sinner è diventato l’unico tennista nella storia a completare il Sunshine Double senza perdere un set. Il primo, sedici anni dopo Nadal, che ci riuscì nel 2010, a conquistare tutti e tre i Masters 1000 su terra rossa nello stesso anno.

I numeri del successo

Un bilancio di 47 partite giocate in 6 mesi, 44 successi e solo 3 sconfitte: a Melbourne in semifinale contro Djokovic, a Doha con Mensik e a Parigi contro Cerundolo. 93,6% di vittorie, numeri che certificano quanto la stagione sia stata ricca di soddisfazioni. La medaglia, però, non ha mai solo una faccia e per sei mesi di successi ce ne sono anche altrettanti lontano dai campi. Niente Us Open, tournée cinese, Vienna, Parigi e Atp Finals. Il corpo chiede di fermarsi ed è ciò che prevale sulla classifica e tutto il resto.

La vetta del ranking

Sinner non chiuderà la stagione in vetta al ranking dato che non difenderà nessuno dei punti conquistati nel 2025 da qui ai prossimi mesi.
Concluderà il 2026 con 7950 punti, mentre Zverev, l’ultimo avversario affrontato sul campo, togliendo i 980 punti che difende da qui a Torino partirebbe comunque da 8740. Solo questione di tempo dunque per salutare il numero 1, ma come dimostrato dal suo più grande rivale e amico, Carlos Alcaraz, il ranking non è l’unica cosa che conta. Nel 2026 si sono affrontati solo una volta a Montecarlo, poi lo spagnolo si è assentato per quasi 5 mesi dai campi per i problemi al polso ed ora è il turno di Jannik. Entrambi, con i rispettivi team, hanno pensato alla carriera a lungo termine perché sanno che le occasioni per affrontarsi e regalare spettacolo non mancheranno, come dichiarato dallo stesso Sinner: “Devo pensare alla mia carriera a lungo termine e tornare al 100%”.

a cura di Asia Di Palma

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