Accordo raggiunto tra Giovanni Malagò e Luciano Buonfiglio sul futuro della FIGC.
Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, l’intesa prevede il commissariamento della Federazione con la nomina dell’attuale presidente federale a commissario. Il passaggio deve ancora essere formalizzato dalle votazioni del CONI.

L’intesa prima del voto del CONI
Il confronto tra i due presidenti ha individuato una soluzione alla vicenda del mancato tesseramento di Malagò al momento dell’elezione. Nell’aggiornamento delle 13:06, la Giunta risultava riunita per la prima votazione, mentre il Consiglio nazionale era convocato alle 14.
Cosa cambierebbe per la FIGC
Il commissariamento comporterebbe la decadenza del Consiglio federale. Gli organi federali rimarrebbero in carica per l’ordinaria amministrazione, mentre Malagò continuerebbe a guidare la Federazione nella veste di commissario.
Nuove elezioni entro 60–90 giorni
Secondo lo scenario delineato dalla Gazzetta, si tornerebbe al voto entro 60–90 giorni. Malagò viene indicato come probabile unico candidato: una prospettiva ancora da confermare, subordinata alle deliberazioni e ai successivi passaggi elettorali.