Verdetto impietoso: stavolta per Sinner è finita

Un annuncio, quello delle scorse ore, che coinvolge anche Jannik Sinner, protagonista di una stagione memorabile

Jannik Sinner è stato protagonista di un’annata da sogno. Si è finalmente consacrato e da astro nascente del tennis è diventato a tutti gli effetti il Campione che tutti aspettavano. Il numero uno al mondo, per la prima volta nella storia, è italiano. I suoi traguardi sono unici come i record che l’hanno reso il tennista azzurro migliore di sempre.

Jannik Sinner
Jannik Sinner, arriva il verdetto impietoso: ora si fa dura (Foto Ansa) -Sportitalia.it

E’ scoppiata una vera e propria Sinner Mania tra gli appassionati. Insieme a lui, l’altro con sui si è diviso titoli e riconoscimenti in questo 2024 è stato Carlos Alcaraz. La sfida tra i due si preannuncia entusiasmante e potrà accompagnarci per decenni come già successo con Federer, Nadal e Djokovic.

La supremazia di Sinner nel 2024 ha lasciato all’asciutto altri avversari che ambivano agli stessi traguardi dell’azzurro. Come Djokovic, vincitore solo del torneo olimpico (l’unico che gli mancava in carriera) a Parigi 2024 ma a zero titoli a livello Slam e Atp. Un altro che non ha vinto nulla nel 2017, dovendosi “accontentare” di due finali perse all’Australian Open (contro l’azzurro) e all’Indian Wells (contro Alcaraz) è stato Daniil Medvedev.

Sinner è avvisato, che annuncio del rivale

Il russo, ormai prossimo ai 30 anni, si è preso qualche settimana di relax per prepararsi in vista della prossima stagione. Il suo obiettivo è ben chiaro. Lo ha confidato nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano russo Kommersant. Le sue parole suonano come una vero e proprio avvertimento per Sinner e la sua voglia di conquistare ancora trofei e titoli.

Daniil Medvedev
Sinner è avvisato, che annuncio del rivale (Foto Ansa) – Sportitalia.it

Medvedev ha rivelato come stia progettando una vera e propria strategia per riuscire a sconfiggere colui che è diventato la sua bestia nera e tornare a vincere un titolo. “Diciamo che l’annata appena finita non è andata come desideravo. A 29 anni inizio a sentire il peso dell’età, prima era più facile recuperare dopo le partite. A 23 anni correvo più veloce, quasi avevo le ali in campo. Adesso vai di esperienza“, confida il russo, il cui ritiro è comunque lontano.

Poi ecco il piano anti-Sinner: “Ho cambiato il coach. Lo sto conoscendo meglio, cercheremo di fare un’intensa pre-season insieme. Non voglio entrare nei dettagli e svelare di più ma ho un’idea di come poter migliorare il mio gioco con le palle in uso ora. Non è detto che funzionerà, ma sto cercando un modo per poter battere di nuovo Sinner!”. 

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