Lotta Scudetto, Conte è pronto a stupire!

Lo Scudetto si deciderà allo sprint? E’ presto per dirlo, ma certamente a undici giornate dalla fine l’equilibrio in seno alla vetta della Serie A è davvero asfissiante. Ieri l’Atalanta non è riuscita ad andare oltre al pareggio contro il Venezia, stesso esito nel big match tra Napoli e Inter: 1-1, al vantaggio capolavoro di Dimarco ha replicato Billing, dopo un secondo tempo dominato dalla formazione di Conte.

Antonio Conte, conferenza stampa Inter-Napoli
Antonio Conte, allenatore Napoli

Il Napoli ha dimostrato di saper mettere in grossa difficoltà un’Inter falcidiata da assenze e problemi fisici, soprattutto nel corso del secondo tempo. La truppa di Inzaghi ha preferito coprire la propria metà campo a difesa del vantaggio, ma non è riuscita a portare a termine la missione fino al triplice fischio.

Napoli molto consapevole dopo lo scontro diretto

La prestazione del Napoli è stata significativa soprattutto per la consapevolezza, come certificato dalle parole di Conte nel post-partita: “Questa gara era importante non solo per la classifica, ma anche per una questione di personalità. A undici partite dalla fine, essere a un punto dalla vetta deve farci capire che, nonostante le difficoltà, se vogliamo, possiamo giocarci lo Scudetto fino alla fine. Questo è il messaggio che deve essere chiaro prima di tutto a noi stessi, poi all’esterno. Tutti avremmo firmato per trovarci in questa posizione a questo punto della stagione. L’Inter è una squadra top, costruita nel tempo e difficile da battere. Aver dimostrato di poter tenerle testa e, per lunghi tratti, essere stati anche superiori, deve darci grande fiducia. Dipende tutto da noi. Mi piace quando la mia squadra trasmette emozioni, e oggi ne abbiamo regalate tante ai nostri tifosi”.

Conte carica i suoi: ha una marcia in più

Dalle dichiarazioni effettuate dal tecnico salentino si è intuito quanto, ora più che mai, il gruppo crede allo Scudetto, anche senza pronunciare mai quella parola. Le parole di Conte hanno fatto intendere che il collettivo resta sul pezzo nonostante un ultimo mese senza vittorie. E allora Conte lancia la volata ed è pronto al sorpasso nel momento più caldo della stagione. Il mese di marzo può essere decisivo in un senso o nell’altro: “L’Inter è la squadra più forte in Italia, e bisogna riconoscere i loro meriti. Sono stati costruiti nel tempo e possono dire la loro anche in Europa. Sono forti e attrezzati, ma la nostra prestazione deve darci grande fiducia. Se vogliamo, possiamo.”

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