Caos senza fine in Serie C: arrivati i deferimenti, e adesso…

Caos senza fine in Serie C. Come preannunciato dal nostro direttore Michele Criscitiello, la situazione nella terza serie è davvero molto tesa sul piano finanziario e tanti club, quest’anno più che mai, rischiano di saltare per aria.

Sono state deferite Lucchese, Messina, Taranto, Triestina. Ed è in arrivo anche il deferimento per la Turris.

Il comunicato sui deferimenti

ll Procuratore Federale, a seguito di segnalazioni della Co.Vi.So.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare le società Lucchese 1905 S.r.l. (Girone B di Serie C), A.C.R. Messina S.r.l. (Girone C di Serie C), Taranto F.C. 1927 S.r.l. (Girone C di Serie C), U.S. Triestina Calcio 1918 S.r.l. (Girone A di Serie C), nonché i rispettivi legali rappresentanti e dirigenti, per una serie di violazioni di natura amministrativa. In arrivo anche il deferimento della Turris, che è inserita in un altro procedimento ma è inadempiente.

 

LUCCHESE 1905 S.R.L.
Giuseppe Longo, Amministratore Unico della Lucchese 1905 S.r.l., è stato deferito per non aver provveduto, entro il termine del 17 febbraio 2025, al pagamento degli emolumenti netti e degli incentivi all’esodo dovuti ai tesserati, ai dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega, relativi alle mensilità del trimestre novembre – dicembre 2024 e gennaio 2025. Il dirigente è stato, inoltre, deferito per non aver provveduto, entro il termine del 17 febbraio 2025, al versamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati, ai dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega, nonché delle ritenute Irpef relative agli incentivi all’esodo per le mensilità del trimestre novembre – dicembre 2024 e gennaio 2025.

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Sportitalia.it (Pixabay Foto)

La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte al proprio legale rappresentante pro-tempore, nonché a titolo di responsabilità propria.

Stefano Alaimo e Doudou Aissatou Sarr Cissè, rispettivamente Presidente e Amministratore dell’A.C.R. Messina S.r.l., sono stati deferiti per non avere provveduto, entro il termine del 17 febbraio 2025, al versamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati, ai dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega, relativi alle mensilità del trimestre novembre – dicembre 2024 e gennaio 2025.

La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri legali rappresentanti pro-tempore, nonché a titolo di responsabilità propria.

La situazione della Triestina

Benjamin Lee Rosenzweig, all’epoca dei fatti presidente della U.S. Triestina Calcio 1918 Srl e Sebastiano Stella, all’epoca dei fatti amministratore delegato e consigliere della U.S. Triestina Calcio 1918 Srl, sono stati deferiti per non aver provveduto, entro il termine del 17 febbraio 2025, al versamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati, ai dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega, nonché delle ritenute Irpef relative agli incentivi all’esodo per le mensilità del trimestre novembre – dicembre 2024 e gennaio 2025.

Con l’arrivo dei deferimenti è dunque iniziato il percorso giudiziario che andrà a intaccare la posizione dei club. Alcuni rischiano anche l’esclusione dalla categoria che rimescolerebbe le classifiche dei gironi.

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