Nelle ultime ore è tornata a circolare la figura di Anmar Al-Haili, il presidente del club saudita Al-Ittihad, in relazione a possibili tentativi di convincere Lionel Messi a trasferirsi in Arabia Saudita con un’offerta economica incredibilmente alta.
Fanno scalpore le nuove dichiarazioni di Anmar Al-Haili, presidente dell’Al-Ittihad. Al-Haili avrebbe dichiarato che, qualora Lionel Messi volesse firmare con l’Al-Ittihad, sarebbe disposto a presentargli un vero e proprio “cheque in bianco”: un accordo in cui il fuoriclasse argentino potrebbe scrivere qualsiasi cifra e durata di contratto desiderasse, persino un contratto a vita, pur di assicurarsi le sue prestazioni.

Messi in Arabia? L’offerta monstre
Questo un estratto delle dichiarazioni rilasciata da Anmar Al-Haili: “Se Messi vuole firmare con Al-Ittihad, posso offrirgli un assegno in bianco su cui può scrivere qualsiasi importo desideri, con un contratto della durata che preferisce, anche a vita”. Un vero e proprio sforzo economico per il presidente del club saudita, che non baderebbe a spese pur di avere la Pulga nella sua squadra.
Messi tra Maradona e Holly e Benji: “Oliver Hutton il mio idolo”
Lionel Messi ha legato la sua passione per il calcio a un fenomeno culturale. Il fenomeno argentino ha più volte parlato del suo legame con il celebre anime Holly e Benji, noto con il titolo originale Captain Tsubasa.
Messi ha spiegato di essere cresciuto apprezzando il manga di Captain Tsubasa (alias Holly & Benji). L’ha riferito in un’intervista rilasciata in collaborazione con il videogioco EFootball: “Crescendo leggendo il manga, è naturale che a volte venissi paragonato a un eroe del calcio. Ho sempre preso questo confronto come un segno positivo. Olivier Hutton era il mio idolo da bambino. Ogni giorno giocavo a calcio e avevo questa immagine di Olivier nella mia testa. Mi dicevo che un giorno sarei diventato come lui”.

Holly e Benji simbolo di dedizione
Per Messi l’universo di Holly e Benji non è semplicemente un cartone animato, ma una sorta di metafora di sogni e ambizioni, quelle che la pulce ha saputo realizzare nel corso della sua stupenda carriera. “Olivier Atton era il mio idolo da bambino. Ogni giorno giocavo a calcio e avevo questa immagine di Olivier nella mia testa. Mi dicevo che un giorno sarei diventato come lui”, le parole dell’argentino che, come tante persone nate e cresciute tra gli anni’80 e gli anni ’90, ha rivelato di essere cresciuto con il mito del cartone giapponese.
La Pulce continua a incantare
L’Inter Miami ha vinto a inizio dicembre la 2025 MLS Cup, un risultato storico per il club. La stella assoluta della serata è stata ovviamente Lionel Messi. Pur non andando a rete, l’argentino ha orchestrato la rimonta decisiva: nei secondi 45 minuti ha fornito due assist clamorosi: il primo al 71′ per Rodrigo De Paul che ha riportato avanti i suoi, il secondo nei minuti di recupero per Tadeo Allende, che ha chiuso i conti e ha regalato alla squadra in cui militano anche Jordi Alba e Sergio Busquets (prossimi al ritiro) un trionfo storico. 48esimo trofeo in carriera per la Pulga.
I 48 trofei di Messi
Nazionale (6 titoli)
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1 × Coppa del Mondo FIFA (World Cup)
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2 × Copa América
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1 × Finalissima
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1 × medaglia d’oro olimpica (Olympic Football Tournament 2008)
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1 × titolo mondiale Under-20 (FIFA U-20 World Cup 2005)
Barcellona (35 trofei)
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10 × La Liga
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7 × Copa del Rey
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8 × Supercopa de España
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4 × UEFA Champions League
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3 × UEFA Super Cup
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3 × FIFA Club World Cup
Paris Saint‑Germain (3 trofei)
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2 × Ligue 1
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1 × Trophée des Champions
Inter Miami (4 trofei)
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1 × Leagues Cup (2023)
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1 × MLS Supporters’ Shield (2024)
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1 × MLS Cup (2025)






