Sembra che il futuro di Pecco Bagnaia nonostante i tanti dubbi non sia affatto in bilico. Lo prova un accadimento recente e inaspettato.
In MotoGP tutto può succedere ed un pilota che sembra essere l’icona di un team può improvvisamente cambiare squadra. Del resto, come ha detto un grande esperto: “Quando i contratti sono da milioni di euro, niente è sicuro”. Pensate soltanto ad una cosa, Marc Marquez era la bandiera di Honda Repsol ed oggi, è tornato a vincere con i loro rivali più accaniti.

Un po’ tutti i piloti quindi sono in bilico, ma nessuno quanto Francesco Bagnaia, talento del team campione in carica Ducati Lenovo che si trova a fare i conti con gli strascichi di una stagione sfortunata, da lasciarsi alle spalle il prima possibile. L’atleta italiano in effetti ha già affermato di sentirsi motivato a “lasciarsi indietro” il prima possibile quell’annata e a tornare a lottare per il titolo.
Il punto è, sarà in grado di farlo? Nel frattempo, un evento molto sfortunato che ha colpito un pilota e le condizioni che si sono venute a creare in generale nel Circus gli danno un vantaggio inaspettato, nel restare in Ducati Lenovo anche dopo la naturale scadenza del contratto che lo lega ancora per quest’anno alla squadra italiana; in un certo senso, può stare decisamente tranquillo.
Francesco Bagnaia: i rivali annullati
La notizia del gravissimo infortunio di Fermin Aldeguer in Spagna non è assolutamente qualcosa per cui esultare. Nemmeno lo stesso Pecco a cui questo evento traumatico dà un vantaggio sensibile nelle gerarchie del team lo ha certamente fatto. Tuttavia, per il volere di un destino sportivo di qualche genere, l’atleta italiano beneficia sicuramente di quanto è accaduto al collega.

Lo spagnolo purtroppo si è rotto il femore, infortunio che ha richiesto un’operazione e che lo terrà fuori dai giochi come minimo per 6 mesi, periodo previsto per il recupero funzionale della gamba. A questo punto, impossibile che Ducati Gresini decida di privarsi anche di Alex Marquez, il secondo pretendente al trono di Ducati Lenovo ed al sellino della moto di Pecco.
E Nicolò Bulega? Ora come ora se venisse richiamato da Ducati in MotoGP pare più probabile che vada a rimpiazzare proprio Aldeguer, in virtù di una priorità pressante che mira a mantenere competitivi tutti i team di Borgo Panigale. Insomma, per ora Pecco può stare tranquillo e anche se sicuramente un atleta del suo calibro non gode delle disgrazie altrui, la caduta del pilota iberico lo favorisce di certo.






